Page 215 - 8 Settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari in Italia: un lungo percorso sino alla vittoria finale
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CAPITOLO SECONDO



           esprimersi  ufficialmente  ma  che,  comunque,  stava
           dimostrando di voler avere un ruolo non solo com-
           battivo nella guerra in corso. Fin dal settembre 1940
           quando venne costituito, i compiti del SOE erano sta-
           ti definiti in un memorandum con linee direttrici chia-
           re; una di quelle era di evitare uno scontro frontale
           con la Germania e sostituire con una resistenza locale,
           parte dell’esercito britannico sul territorio, necessario
           su altri fronti. Questo fu attuato in Italia.
           La  struttura  poté,  però,  ottenere  dei  successi  solo
           quando fu la resistenza italiana a crescere e a esse-
           re considerata un elemento prioritario nell’ambito di
           programmazione dei piani britannici .
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           Il SOE era un organismo governativo e ogni atto im-
           pegnava il governo britannico, scriveva un alto fun-
           zionario del ministero degli esteri di Londra nel 1942,   Foto del generale William Donovan. (Dominio pubblico)
           e non doveva rappresentare il principale strumento
           con il quale sconfiggere l’Italia, ma utilizzarlo solo come un mezzo secondario a seconda del procedere
           del conflitto e del successo dell’offensiva aerea britannica contro l’Italia. Dopo lo sbarco in Sicilia, il SOE
           fu sempre più collegato con il sistema del governo alleato dell’AMGOT. È interessante vedere come si era
           organizzato per comprendere anche quella che è stata poi l’evoluzione della resistenza italiana perché aveva
           contatti attivi in Italia con piccoli gruppi resistenti che operavano a Torino, Milano, Genova, Venezia, Vero-
           na, Trento, Trieste, Fiume, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Taranto.
           Il SOE non fu l’unico organismo di questo genere in Italia perché gli americani operarono con l’OSS, Office
           of  Strategic Services istituito per ordine del Presidente degli Stati Uniti il 13 giugno 1942, con a capo, dal 13
                                                                      67
           giugno 1942 al 1° ottobre 1945, il generale William J. Donovan , che fu contrastato, peraltro, in molte sue
           attività dal Federal Bureau of  Investigation (FBI) e dai servizi militari dell’intelligence (ONI e G2) .
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           Su incarico di Roosevelt, ai primi del 1941, per meglio comprendere come Londra si stava preparando per
           resistere a Hitler, Donovan aveva visitato la Gran Bretagna e Churchill gli aveva garantito un accesso stra-
           ordinario ai segreti della difesa e dell’intelligence britannico. Fece anche una visita nei Balcani e nelle sedi
           britanniche nel Mediterraneo, raccomandando al presidente Roosevelt di riorganizzare l’intelligence, sotto-
           lineandone l’importanza strategica nei conflitti moderni, agendo anche con operazioni clandestine.
           I rapporti fra l’intelligence britannica e l’OSS non furono sempre molto facili, ma complessivamente ci fu una
           buona collaborazione interalleata che maturò nel tempo. Nel momento più congestionato della sua operatività,
           l’OSS impiegava circa 13.000 tra uomini e donne e Donovan riuscì anche a inserire in alcuni reparti militari
           persone che venivano dal mondo civile. Circa 7.500 unità del personale dell’OSS lavoravano oltre mare e circa
           4.500 erano donne, delle quali 900 operavano in luoghi anche rischiosi in Europa o in Asia.
           In Italia l’OSS operava con tre distinte sezioni, una la Special Operations Branch (SO), che si occupava della
           campagna di guerriglia in Europa e in Asia, seguendo la visione strategica di Donovan, per quanto riguardava



           66   NAUK, FO 371, R 8574/3700/22.
           67   Notizie dettagliate sulla carriera militare e civile del generale Donovan in NARA, Freedom of Information Act, William J.
           Donovan, FBI File n.77-58706,97-2753,94-4-4672,26-16205.
           68   Prima della Seconda Guerra Mondiale, il governo americano aveva lasciato la raccolta informativa al Dipartimento di Stato e
           ai military intelligence services (Office of Naval Intelligence - ONI) e al War Department’s Military Intelligence Division (G-2). Nel luglio
           1941 Roosevelt aveva incaricato Donovan come coordinatore del settore, Coordinator of  information (COI), of the Foreign Information
           Service. Dopo ulteriori vicende e trasformazioni, una parte del COI divenne OSS. Per una storia ufficiale dell’OSS, si veda Guide to
           the Federal Records in the National Archives of  the United States sul sito web: www.archives.gov/research/guide-fed- records/index; cfr.
           anche Timothy Mulligan, World War II, Guide to the records relating to U.S. Military Participation, in due volumi, NARA, Washington,
           2008; Bernard Smith, The OSS and the Record Group 226. Some perspectives and prospects in The Secret War. The Office of  Strategic Services
           in World War II, NARA, Washington, 2002, p. 359-367. L’OSS venne sciolto il 20 settembre1945.

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