Page 230 - 8 Settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari in Italia: un lungo percorso sino alla vittoria finale
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“8 settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari Italiani: un lungo percorso sino alla vittoria finale”
alla fine dell’agosto 1944, essendo ri-
uscito a passare le linee. Mentre era
rimasto a nord, era stato contattato
da elementi della Resistenza.
Arrivato nella capitale, aveva contat-
tato un membro del Partito d’Azione
così come gli era stato richiesto, al mo-
mento di lasciare il territorio occupato
dai nazisti, da elementi di quel Partito.
Aveva trovato a Roma anche i contatti
giusti con il Fronte Militare Clande-
stino della Resistenza. Il SIS, avendo
saputo della sua presenza e della sua
conoscenza delle autorità locali nell’I-
talia settentrionale, accettò l’idea di
una missione esplorativa, come pro-
posta dallo stesso partito d’Azione.
Il SIS aveva, però ampliato, lo scopo
della missione, affidandogli, oltre alla
acquisizione di informazioni generali
antitedesche, anche l’incarico di ese-
guire alcuni prudenti e non impegnati-
vi approcci presso membri autorevoli
della Marina Repubblicana, allo scopo
Primo foglio della Relazione del tenente di vascello Giorgio Zanardi. AUSSME - Roma di tentare di salvaguardare dalla di-
struzione opere e impianti della Regia
Marina. Vi erano infatti già da tempo
contatti con la Marina e l’Aviazione
repubblicana. Inviato in missione, Za-
nardi prese contatti con l’ammiraglio
Giuseppe Sparzani, Sottosegretario al
Ministero della Marina della RSI e con
il comandante Junio Valerio Borghe-
se della XMAS . I contatti comunque
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non ebbero grandi risultati.
Il problema grave sorse quando il 15
ottobre 1944, nei pressi di Rimini, a
Cesenatico, il Field Security Service lo
fermò al momento in cui l’ufficiale
sbarcava da un moscone proveniente
dall’Italia occupata. Interrogato, riu-
scì a dimostrare chi era e a quale ri-
schio si era sottoposto, per compiere
la missione e per la sua decisa volontà
di organizzare anche il salvataggio di
mezzi ed impianti della Regia Marina
nell’Italia occupata. Dall’interrogato-
rio risultò anche che l’ufficiale sapeva
Ultimo foglio della Relazione del tenente di vascello Giorgio Zanardi. AUSSME - Roma che la sua missione era ‘clandestina’,
97 Contatti erano stati presi anche con l’ingegner Giulio Giorgis, ufficiale del Genio Aeronautico della RSI.
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