Page 246 - 8 Settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari in Italia: un lungo percorso sino alla vittoria finale
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“8 settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari Italiani: un lungo percorso sino alla vittoria finale”


















































                                     Il Maresciallo d’Italia Messe e il Generale Utili. AUSSME - Roma


           Il 17 febbraio successivo gli Alleati stabilirono che il personale a loro disposizione diretta doveva essere, al
           massimo, di 32.000 uomini a costituzione delle forze mobili (12.000 combattenti e 20.000 per la sicurezza
           interna); tutto il personale rimanente doveva essere a disposizione del Comando Supremo alleato. Poco pri-
           ma dell’occupazione del Monte Marrone, il Raggruppamento, con tutte le sue componenti, era passato per
           l’impiego alla 5ª Divisione polacca Kresowa, a sua volta inquadrata nell’8ª britannica, terminando così la sua
           dipendenza dalle truppe americane.
           Gli americani ritennero necessario assicurarsi il possesso di Monte Marrone (nel Molise, di 1.805 m, una
           delle principali vette delle Mainarde, parte del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise; nome convenzio-
           nale dell’operazione militare, ‘ROMA’) perché sicuramente in primavera ci sarebbe stato un ulteriore attacco
           offensivo da parte delle truppe naziste.
           Fu proprio in questo caso che gli angloamericani si resero conto di aver bisogno dell’esperienza italiana nel
           settore alpinistico, dovendo anche imparare a guerreggiare in montagna. Aveva molto ben segnalato Am-
           brosio che le truppe italiane erano attrezzate per il terreno rotto…
           Si trattava di occupare a sorpresa quel massiccio che dominava una vastissima area e quindi consentiva non solo
           un punto di visione eccezionale ma una posizione di forza in caso di offesa e un eventuale ostacolo, se in mano al
           nemico, nella risalita verso nord della penisola . Questa operazione militare fu accuratamente preparata in modo
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           125   Scriveva Utili il 22 marzo 1944 in una nota del Comando Primo Raggruppamento Motorizzato, circa l’occupazione di Monte
           Marrone: Opportunità dell’impresa. Evidente. Il Marrone in mano tedesca compromette molto seriamente le condizioni di difesa nel settore Castelnuovo e nel
           settore delle Mainarde; una volta occupato dai tedeschi impadronirsene di viva forza costituisce una operazione di dubbio esito e che potrebbe costare sensibili
           sacrifici… per dare garanzia di successo, occorre però assicurare il tempo necessario per una buona organizzazione preventiva dei fuochi e dei rifornimenti…

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