Page 262 - 8 Settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari in Italia: un lungo percorso sino alla vittoria finale
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“8 settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari Italiani: un lungo percorso sino alla vittoria finale”



                                                                           Già da questo elenco si può compren-
                                                                           dere come sia stata importante quell’a-
                                                                           zione  cosiddetta  ‘ausiliaria’,  di  vera
                                                                           resistenza,  soprattutto  psicologica  e
                                                                           morale. Come scritto in alcuni studi, è
                                                                           vero che fino a poco tempo fa un lavo-
                                                                           ro così importante e strategico è stato
                                                                           molto  sottovalutato,  così  come  spes-
                                                                           so fu sottovalutato, negli studi storici,
                                                                           questo tipo di attività non sempre in
                                                                           prima linea, anche se a volte questi mi-
                                                                           litari si trovarono in episodi di combat-
                                                                           timento e vi parteciparono con onore,
                                                                           contribuendo  senza  dubbio  anche  a
                                                                           una resistenza attiva.
                                                                           Un cenno particolare va riservato alla
                                                                           210ª  che  fu,  di  nome,  una  Divisio-
           Reparti del Primo Raggruppamento Motorizzato prima dello scontro di Montelungo 6-7   ne Ausiliaria ma che, in realtà, ebbe
           dicembre 1943. AUSSME - Roma                                    momenti di combattimento piuttosto
                                                                           aspri, perché, di fatto, aveva tra le sue
           unità il 20º Raggruppamento Salmerie da combattimento e il 210º Raggruppamento Genio da combattimento (con una
           forza complessiva pari a quella di un Gruppo di Combattimento) e aveva integrato anche il 67º Reggimento
           Fanteria Legnano, che aveva combattuto a Montelungo nelle giornate dell’8 e del 16 dicembre 1943 .
                                                                                                      149
           Ebbero delle perdite notevoli: 744 Caduti, 2.202 feriti, 109 dispersi.
           È bene ricordare, nel valore di questa resistenza oscura e difficile, un Ordine del Giorno del Ministro della
           Guerra Casati del 20 novembre 1944, dedicato alle salmerie, con un grande elogio.
           Anche il Quartier Generale della 5ª Armata decise di estendere un encomio alla 210ª Divisione italiana con
           la seguente motivazione:
                       La 210ª divisione italiana (amministrativa) per la durata della campagna d’Italia, a partire dal 25 dicembre 1943,
                       ha superato ostacoli di terreno eccezionali, avversità atmosferiche ed ogni altra difficoltà presentatesi, e si è distinta per
                       l’esemplare adempimento di ogni incarico che le fu affidato in appoggio alle operazioni di combattimento della 5ª Ar-
                       mata. La sua opera ha contribuito incommensurabilmente al successo della 5ª Armata ed è degno della più alta lode.
                                                       L.K.Truscott Jr.
                                             Tenente Generale dell’Esercito degli Stati Uniti.
                                                        Comandante
           Si associò a queste considerazioni anche il generale Clark, in una lettera al generale Giuseppe Cortese, in
           quel momento Comandante della 210ª Divisione Fanteria italiana, quando il 26 agosto 1944 in una lettera
           ebbe la possibilità di dire:

                       The aid which your Italian soldiers are giving to the Fifth Army is a contributing factor to our victories over the
                       German enemy.
           E così fu.
           La Resistenza dava i suoi frutti, anche se quotidianamente veniva pagata a duro prezzo.



           Le truppe di sicurezza interna

           Occorre anche ricordare nel quadro dell’apporto dato dai militari italiani di tutte le Armi alla Liberazione,
           truppe che furono un valido aiuto per gli Alleati anche nei compiti di sicurezza interna. Nel gennaio 1944



           149   Per le vicende in particolare di questa Divisione di Fanteria vedi Boscardi, cit., p.180.

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