Page 309 - 8 Settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari in Italia: un lungo percorso sino alla vittoria finale
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CAPITOLO TERZO
Prima pagina della relazione del generale Taddeo Orlando sul Pagina finale della relazione di Taddeo Orlando sul
‘contingente Carabinieri Reali’. AUSSME - Roma ‘contingente Carabinieri Reali’. AUSSME - Roma
Liberata Roma, la 5ª Armata di Clark prese la strada costiera verso Pisa mentre l’8ª britannica risaliva il
Tevere, lungo le due rive del fiume, per dirigersi verso il lago Trasimeno. Alexander sperava che il piano di
sbarco nella Francia meridionale (Anvil ) fosse rinviato in modo da poter mantenere integre e operative le
sue forze, sbucare attraverso gli Appennini e avanzare nella valle del Po in due mesi, ma le sue truppe erano
state indebolite dalla programmazione dello sbarco nel sud della Francia, altrimenti, come sostiene Churchill
nelle sue Memorie, probabilmente la campagna d’Italia avrebbe potuto finire entro il Natale 1944.
Infatti, ai primi di luglio [1944], Alexander aveva dovuto cedere parte delle sue forze impegnate nella risalita
verso nord, un totale pari a sette divisioni per cui la sola 5ª Armata venne ridotta dai 250.000 uomini del 1º
giugno ai 153.000 del 1º agosto 1944, truppe veterane della campagna d’Italia, che furono inviate nell’area
di Napoli per un addestramento finalizzato all’invasione della Francia.
Se questo obiettivo fosse stato conseguito, sarebbe stato possibile sconfiggere definitivamente Hitler.
Aprendo il fronte francese, si confidava che Berlino fosse portata a sguarnire anche l’Italia, ma Hitler
non intendeva ormai abbandonare il territorio italiano facilmente, pur subendo continuamente insuc-
cessi in quel campo.
Mentre Roma veniva liberata, anche altre città lo erano. Nella difficile zona delle Mainarde e Monte Cur-
vale, il mese di maggio [1944], operò il CIL, con il 184º Reggimento su due battaglioni, alle dipendenze del
X Corpo d’Armata britannico . Molti furono i combattimenti per questa formazione, alla quale gli Alleati
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autorizzarono l’impiego della Divisione Nembo, pur se in modo provvisorio. Se nel Lazio si procedeva alla
liberazione della capitale e di molte cittadine del Lazio, risalendo verso la Toscana, il CIL avanzava nella
zona di Lanciano, fino al fiume Chienti; dopo una difficile battaglia occupò Guardiagrele il 9 giugno; due
giorni dopo arrivò a Sulmona e il 13 all’Aquila, entrando anche in Teramo. Il 17 giugno il CIL era passa-
to alle dipendenze del II Corpo polacco, liberando pochi giorni dopo Tolentino e Macerata. Le truppe
33 Ricordiamo che in questa Unità erano presenti i marinai del Battaglione Bafile e del Battaglione Grado.
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