Page 351 - Missioni militari italiane all'estero in tempo di pace (1861-1939)
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1 CARABINIERI REALI IN GRECIA (1912-1923) 341
(48) lbid_ Ministero della Guerra al Ministero degli Affari Esteri, 28.6.1919, prot. n. 2405.
(49) lbid. Montagna a Gandini, Atene, 21.9.1920, S.p.
(50) lbid. Montagna a Gandini, Atene, 24.9.1920, prot. n. 2581.
(51) B. 361. Montagna in un rapporto diretto al Ministro degli Affari Esteri, da Atene,
16.2.1920, prot. n. 379/98.
(52) lbid. Ractivan al regio Ministro italiano in Atene, 29.2.1920.
(53) lbid. Così scriveva Montagna, perorandone l'avanzamento al grado di colonnello
nell'Arma: "È altamente apprezzato e stimato dal Governo ellenico per la sua opera d'istruttore
e organizzatore. Devesi al suo tatto, alla sua perizia e alla sua natura franca, dignitosa e duttile
se gode le simpatie indistintamente nei circoli dei due partiti che oggi dividono la Grecia ... Egli
e la Missione contribuirono efficacemente, attraverso l'opera attiva ed intelligente che svolgono
in seno al Corpo della gendarmeria ellenica (forte di quasi 20.000 uomini) ad inspirare nella
pubblica opinione greca il concetto della grandezza civile e della potenza militare italiane e a
consolidare le amichevoli relazioni stabilitesi fra i due governi. Il Cav. Gandini col godere della
massima fiducia nei circoli dirigenti ellenici è in grado di rcndcre c rcnde ncl fatto segnalati
scrvigi alla Regia Legazione ncllo svolgimento della sua azionc politica e diplomatica ... ". Rclazione
confidenziale sull'operato del Gandini, a firma Montagna in data 10 aprile 1920.
(54) B. 361. Il Ministcro dcgli Affari Esteri al Comando Gcnerale dcll' Anna dei Carabinieri
rcali, Roma 29.4.1920, prot. n. 17009/156 e 6.5.1920, prot. n. 17997/167.
(55) lbid. Nota vcrbalc grcca 21.3.1923, riportata in una comunicazione ufficiale di
Gandini a Comando Gencrale, 22.3.1923, prot. n. 33/6.
(56) lbid. Nota vcrbalc italiana n. 909 del 26.3.1923.
(57) lbid. Tcl.sso n. 219704/205 del 27.4.1923.
(58) B. 361. Ministero della Guerra al Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri Reali,
3.5.1923, prot. n. 3445.

