Page 133 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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Gli strumenti di Gestione documentaria 133
Ancora una forte quanto inutile dose di retorica presente in un testo uf-
ficiale e di uso interno dell’arma. nessuna tregua dunque, nessun indugio
secondo il compositore del manuale: «La parola del superiore, quando
giunge tardiva è sempre meno redditizia» [corsivo nel testo].
E più oltre ancora: «La forma incisiva, telegrafica non aderisce a chi
scrive preoccupato soprattutto delle proprie responsabilità» [corsivo nel
testo]».
L’autore nel presentare la struttura della pubblicazione sottolineava di
lì a poco un aspetto particolarmente significativo per la vita della stazione:
l’abrogazione del registro di corrispondenza delle stazioni. Così si espri-
meva al riguardo
«Tutti noi dell’arma sappiamo quale importanza rivestisse questo copia-
lettere tanto necessario, pur riconoscendo lo spreco di tempo e di personale
che la sua tenuta a giorno imponeva. orbene, l’uso ormai diffuso della
macchina da scrivere fra i nostri sottufficiali ha consigliato di sostituire al
predetto registro apposite copertine già stampate, sulle quali - a seconda
delle varie materie - saranno annotati gli indici di riferimento di ciascuna
lettera in arrivo e in partenza: di queste ultime sarà poi conservata una
copia che potrà essere estratta, senza alcuna perdita di tempo, dalla copia-
tura a macchina di tutte le comunicazioni scritte che vengono giornalmente
eseguite dalle stazioni».
inoltre, insieme a tale registro ne fu prevista l’abrogazione di un secon-
do: «la definitiva abolizione del registro dei processi verbali che viene so-
stituto con apposite raccolte annuali, curate secondo disposizioni analoghe
a quelle del soppresso registro di corrispondenza.
È un altro ampio passo in avanti sulla via delle semplificazioni, ed i
sottufficiali tutti, avvertiranno in breve i vantaggi del considerevole
risparmio di tempo che anche nella trattazione di questa materia potrà
essere conseguito».
La pubblicazione avrebbe dovuto trattare anche la sorte degli archivi
come era ricordato più avanti nel corpo dell’articolo:
«in diffuso elenco sono poi raccolte le disposizioni relative all’alienazione
del vecchio carteggio ed alla tenuta dell’archivio. Sono precise indicazioni
che occorrerà seguire con scrupolosa diligenza per la conservazione di tutti
gli atti più importanti del nostro servizio costituendo essi una documenta-
zione utilissima non solo ai fini storici delle vicende dell’arma, ma altresì
necessari per il proseguimento di qualsiasi indagine consigliata dal sorgere
di nuove circostanze o di nuove questioni».

