Page 143 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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quale è stato rimesso l’imputato e l’ultima, infine, al comando della ... (se-
zione, tenenza, compagnia) di ...»» (n. 46).
in definitiva erano i superiori gerarchici dei militari che avevano la
competenza a decidere sulla loro condotta e quindi sarebbe poi stato loro
onere informare l’autorità giudiziaria (fatto salvo il caso di militari arre-
stati) sull’intenzione a procedere in via penale o, in alternativa, in via di-
sciplinare.
Circa i militari di Marina coinvolti in vicende di cui si è accennato so-
pra, la documentazione doveva essere trasmessa all’avvocato militare del
tribunale militare marittimo competente, nel caso di reati previsti dalla leg-
ge penale militare.
a proposito dell’obbligo di segnalare, reati e avvenimenti vari, si è già
detto a proposito dell’istruzione del 1932 e degli interventi connessi. È
utile sottolineare però che il n. 116 disciplinava casi particolari di segna-
lazioni che imponevano alcune accortezze come: l’arrivo e la partenza del
sovrano, della moglie e del primo ministro, l’arrivo, partenza e anche il
passaggio di Umberto di Savoia e degli altri figli del sovrano oltre al mo-
vimento di sovrani e principi di famiglie regnanti; tutti i delitti contro la
personalità dello Stato previsti dal titolo primo del CP, nonché «le mani-
festazioni sovversive, la diffusione di scritti sovversivi, le adunate e grida
sedizione (art.654, 655 C.P.), la diffusione di notizie false e tendenziose,
ecc. (art. 656 e 657 C.P.), l’espatrio clandestino a scopo politico» che «sa-
ranno segnalati secondo le particolari istruzioni vigenti in materia; tutti i
tipi d’incendi; i disastri tellurici e le altre calamità; gli incidenti aviatori e
l’intervento per controllo dell’attività aerea ; gli attentati, i gravi reati e i
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furti ferroviari; le «spendite dolose di falsi valori»; le morti e le lesioni di
militari; le rapine, le estorsioni e «delitti, fatti, avvenimenti importanti»;
gli arresti di personalità in vista e di esponenti politici; gli arresti e fermi di
stranieri; i procurati aborti ; l’arresto di disertori stranieri.
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Si può affermare in tale sede che la maggior parte dei casi da segnalare
con prescrizioni particolari riguardava l’integrità del capo dello stato, del
capo del governo e delle alte cariche dell’apparato politico e amministra-
251 Sulle attività di controllo si tenga conto che a partire dal 1930 «fu istituita la polizia aerea
per l’avvistamento e la segnalazione di aeromobili sospetti», Carucci, L’organizzazione dei ser-
vizi di polizia cit., p. 105.
252 Le persone che esercitavano pratiche abortive potevano essere sottoposte al confino insie-
me ad altre categorie per aver attentato all’ordine sociale. Nel senso, Carucci, L’organizzazione
dei servizi di polizia cit., p. 97.

