Page 140 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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            le dell’istruzione che mantiene la medesima struttura del passato.
               in particolare: nn. 73-75, relativi alla «alienazione del carteggio»; n.
            93, «Carteggio trattato dalle legioni per il tramite della scala gerarchica e
                                                                        a
            delle autorità militari territoriali»; nn. 97-101, «Carteggio di 3  divisione»;
            n. 116, «norme speciali per le segnalazioni di taluni casi particolari»; nn.
            117-121, «Rapporti speciali a seguito di segnalazioni per fatti gravi ed av-
            venimenti importanti»; nn. 122-129, «Informazioni».
               Per quanto atteneva la «alienazione del carteggio, indicata nei nume-
            ri 73-75, l’istruzione interveniva limitatamente sulle prescrizioni emanate
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            nel 1932 alle quali si rimanda .
               in linea generale, si deve rappresentare che in tal caso i tempi per lo
            scarto furono individuati in 2, 5, 8, 10, 20, 30 anni oltre alle particolarità di
            cui si è già detto e alla conservazione permanente.
                  lo scarto «dopo due anni (dalla data dell’ultima richiesta)» era ristretto
                  alle sole «matrici degli scontrini di viaggio, trasporto materiali, masserizie,
                  bagagli, ecc.» che nel 1932 potevano essere eliminate dopo 10 anni. La
                  selezione dopo 5 anni, oltre quanto già indicato nell’edizione 1932, con-
                  teneva nuove indicazioni afferenti la gestione del personale e le vicende
                  amministrative; così vi erano ricomprese anche «le pratiche riguardanti i
                  precedenti disciplinari degli ufficiali, dei sottufficiali e dei militari di trup-
                  pa; le pratiche di ordinario carteggio con l’ufficio contabilità e revisione;
                  le previsioni delle spese fatte in principio di esercizio dai corpi; le assegna-
                  zioni speciali fatte dai vari uffici superiori».
               anche nel caso dello scarto dopo 10 anni furono introdotte nuove spe-
            cificazioni che integravano le disposizioni precedenti come «il carteggio
            riservato  e  riservato  personale  con  l’ufficio  di  contabilità  e  revisione;  i
            rendiconti e i registri sussidiari (compresi quelli del fondo scorta) mod.
            20-74-75-77; le situazioni mod. 5 R.a.; gli ordinativi estinti e le note delle
            tesorerie; i riassunti mensili delle tesorerie; i verbali dell’intendenza di fi-
            nanza per la verifica degli ordinativi; le pratiche assegnazioni fondo scorta
            ai corpi della circoscrizione ed agli uffici di contabilità e revisione; le ri-
            chieste di fondi mensili inoltrate dai corpi; le dichiarazioni di ricevuta dei
            materiali mod. 28 R.a.; le note di osservazioni alle contabilità in contanti


            250    ASACC, Fondo Compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto, versamento 2013, fondo in fase di
            riordino, copia dell’istruzione sul carteggio edizione 1932 della Stazione di Cottanello. Tra i fogli
            sciolti vi è una copia del BUCCRR 1937, 1  dispensa straordinaria datata 25 giugno recante «Va-
                                            a
            rianti all’Istruzione sul carteggio (ediz. 1932)» – Eliminazione del vecchio carteggio (aggiunte e
            varianti all’istruzione sul carteggio bozze di stampa, edizione 1932, n. 35).
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