Page 248 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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            svolti economici, nonché dalle conseguenti istruzioni pratiche emanate poi
            dal Ministero della Guerra.
               In particolare, era necessario che

                  «la compilazione dei ruoli matricolari […] delle diverse Legioni di Cara-
                  binieri Reali […] proceda in modo conforme alle norme fin qui stabilite,
                  […] tutti i Corpi di nuova formazione, colla scorta dei Modelli n° 18 che
                  dovranno loro essere trasmessi dai Reggimento o Corpi che contribuirono a
                  formarli, compilino senza più due ruoli matricolari secondo le prescrizioni
                  che regolano tale materia, e che sono specificate distesamente all’art. 70 del
                  Regolamento di disciplina militare, nel Supplemento N° 11 del Giornale
                  militare 1859 e nota n° 13 inserta a pagina 58 dello stesso Giornale 1860,
                  prescindendo per questa volta di trasmettere prima al Ministero l’Elenco
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                  degli assenti solito a mandarsi per l’opportuna verificazione» .
               La circolare prescriveva espressamente alcune modalità di registrazio-
            ne: «è utile che si segua l’ordine progressivo del numero di matricola che
            essi avevano nel Corpo da cui provengono, e ciò perché, occorrendo di
            verificare i relativi assenti s’abbia più facilità nel rinvenirli a scanso di
            tempo e di fatica». Sarebbe stata incombenza dei Corpi provvedere poi
            alla trasmissione di una delle due copie al ministero «colla rispettiva ru-
            brica in un volume separato», ponendo la massima attenzione per evitare
            «tutte quelle inesattezze che d’ordinario purtroppo s’incontrano nella com-
            pilazione degli assenti». Una caratteristica significativa della fronte del 1°
            volume di ogni comando di corpo doveva essere indicata «l’epoca della
            formazione del[la] Legione, citandone il relativo Decreto, ed in seguito il
            Consiglio d’amministrazione farà constare sul medesimo, per mezzo di
            dichiara firmata dai singoli membri che le due copie dei ruoli furono fra
            di loro parificate, e che sono esatte fino al numero …» comunicando suc-
            cessivamente le variazioni di cui alla circolare 45 inserita al supplemento
            11 del 1859 . Con l’invio delle nuove matricole e rubriche alla divisio-
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            ne Matricole del Ministero della Guerra, «dovendo le attuali [matricole],
            appena saranno messe al corrente, e dopo operate tutte le variazioni che
            occorreranno, scomparire ed essere conservate soltanto pei riscontri e pelle
            ricognizioni che potranno avvenire».
               il regolamento di disciplina militare prevedeva all’articolo 70 che tutti
            i corpi dovessero tenere un ruolo matricolare dedicato a sottufficiali, capo-

            168    Il supplemento n. 11 del 1859 era costituito dalla nota n. 77 del 15 ottobre 1859 recante Formole
            d’assenti e di variazioni matricolari, mentre la nota 13 del 16 gennaio 1860 riportava il titolo For-
            mola d’assenti per i militari lombardi già al servizio austriaco.
            169    Anche se erroneamente la circolare parla del supplemento del 1860.
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