Page 251 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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Le funzioni rifLesse neLLa documentazione        251


                 Si tenga conto, in ogni caso, che già nel 1871, si ritrovano le basi delle
              successive operazioni di versamento dei ruoli matricolari agli archivi di
              stato. infatti, proprio quell’anno, fu emanata una nota che riportava indica-
              tivamente l’ente militare che aveva in custodia i ruoli matricolari non più
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              in uso all’amministrazione della Guerra . nel 1872, invece, gli archivi
              dell’antico Ministero della Guerra furono passati in toto all’archivio di
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              Stato di torino .
                 in ogni caso, per tale periodo storico è significativo che nel 1943 il Mi-
              nistero della Guerra avesse provveduto al versamento dei ruoli dei Corpi
              e quindi anche quelli dei Carabinieri all’archivio del Regno . Un rile-
                                                                          179
              vamento condotto sui ruoli matricolari della legione Carabinieri Reali di
              Palermo ha permesso di verificarne la presenza di cinque per il periodo
              1861-1871. In particolare, l’aggiornamento delle posizioni matricolari dei
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              militari si chiude proprio al 1871 .

              ghera, 1894; Ministero della Guerra, Regolamento per le matricole del Regio Esercito, Roma, ti-
              pografo Carlo Voghera, 1907.
              177    GMU 1871, nota n. 18 del Segretariato Generale, recante «Tabella indicativa del luogo dove
              sono depositati parecchi volumi matricolari posti fuori d’uso. La tabella indica tutti gli archivi co-
              munque dipendenti dal Ministero, ad eccezione di quello «Generale di Venezia» per i ruoli delle
              truppe regolari venete.
              178    Si veda sul punto il Regio decreto 17 novembre 1872, n. 1121. nel 1882 le dimensioni del ver-
              samento apparivano già imponenti. Ministero dell’interno, Relazione sugli Archivi di Stato Italiani
              (1874-1882), Roma, Tip. L. Cecchini, 1883, p. 50, «Vi è poi l’archivio della Guerra, il quale tiene
              39 camere, di cui alcuna assai grande, nel casamento ove già fu il Ministero della Guerra, ed ove
              trovasi pure il Museo industriale. Gli scaffali di questo archivio hanno un’area di m. q. 2330». La
              nota n. 13 nel GMU 1872 (circolare n. 277 – disposizioni varie) a oggetto «aggregazione dell’uffi-
              cio archivi del Ministero della guerra in Torino all’archivio di Stato», in data 30 dicembre 1872 pre-
              cisava che «in seguito a tale sovrano provvedimento, le carte, registri e documenti che attualmente
              trovansi presso l’archivio del Ministero della guerra in Torino che sono anteriori al 1860, saranno
              passati all’archivio di Stato, e quelli dal 1860 in poi saranno versati all’ufficio archivi del Ministero
              della guerra in Firenze. Le autorità, i corpi e gli uffici militari sono pertanto avvertiti che, a modifi-
              cazione delle disposizioni della nota 27 gennaio 1871, pag. 75 del Giornale Militare, dovranno ri-
              volgere le richieste d’estratti matricolare di altre indicazioni all’Ufficio di Revisione (archivi del Mi-
              nistero della guerra in Firenze); quelle richieste poi, che si riferissero a documenti anteriori al 1860
              e che sono conservati presso l’archivio dello Stato in Torino, dovranno essere rivolte al Ministero
              della guerra (Segretariato Generale) al quale solo è riservato di poter domandare all’archivio di Sta-
              to gli estratti e le indicazioni occorrenti». Per alcune considerazioni connesse alla cessione dell’ar-
              chivio del Ministero della Guerra, si veda anche angela Santucci, Sulla soppressione dell’Ufficio
              Archivi del Ministero della Guerra in Torino (1872-1873), tesi di diploma di archivista Paleografo
              presso la Scuola Speciale archivisti e Bibliotecari dell’Università degli Studi di Roma «La Sapien-
              za», relatrice Prof.ssa Marina Raffaeli, correlatore Prof. Giovanni Paoloni, a.a. 2000/2001.
              179    Si rinvia all’elenco parziale di versamento del 1943 in uso presso la sala studio dell’archivio
              Centrale dello Stato.
              180    ACS, Ministero della Guerra, Direzione Generale Leve e Truppa, Divisione Matricola, ruoli
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