Page 250 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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250 Tra carTe e caserme: Gli archivi dei carabinieri reali (1861-1946)
L’istruzione sulle matricole per la bassa forza (sottufficiali e militari di
truppa) del 1863 continuava a muoversi sullo stesso solco delle precedenti
disposizioni e in linea con quanto previsto per gli ufficiali. in sostanza la
matricola corrispondeva a «un Registro maestro in cui vengono descritti
lo stato civile, i connotati personali ed il servizio militare di ciascuno» dei
sottufficiali, caporali e soldati sino alla cessazione dal servizio o al transito
nella categoria ufficiali. Era anche precisato che la matricola doveva essere
prodotta «in doppio originale, dé quali uno trovasi presso il Ministero del-
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la Guerra e l’altro presso i Corpi» . Ciascun volume era composto da 84
fogli contenenti ciascuno 12 atti di assento (arruolamento) per complessivi
1000 arruolamenti circa. insieme a tali volume doveva essere realizzata
anche una rubrica alfabetica per agevolare la ricerca e l’aggiornamento
delle voci per ciascun militare.
L’istruzione del 1872 riunì le precedenti disposizioni confermando le
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modalità di impianto e tenuta dei registri e dei documenti connessi . In
particolare, l’articolo 11 disciplinava la conservazione dei fogli matrico-
lari. alla cessazione del servizio, i fogli dovevano essere conservati in ar-
chivio del corpo o dell’ufficio. Le copie tenute dai corpi, trascorsi 5 anni
sarebbero state vendute per il macero, mentre quelle dell’ufficio centrale
per le matricole sarebbero state versate «negli archivi permanenti». In ana-
logia, si applicavano le medesime disposizioni per gli stati di servizio degli
ufficiali per i quali la conservazione nell’archivio corrente era prolungata
a 10 anni. i ruoli matricolari degli ufficiali e degli altri militari custoditi
dall’ufficio centrale per le matricole sarebbero stati passati «nell’archivio
permanente» dopo 10 anni; analogamente il ruolo matricolare tenuto dai
distretti sarebbe dovuto essere sempre conservato. analoghe disposizioni
si possono reperire anche nelle edizioni successive dell’istruzione nelle
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quali si notano alcuni piccoli interventi circa la conservazione .
174 Istruzione teorico-pratica per la matricola della bassa-forza compilata sulle leggi ed altre di-
sposizioni in vigore d’ordine del Ministro della Guerra per cura della Divisione Matricola, torino,
Tipografia Fodratti, 1863, «Definizione della Matricola degli Uomini di Bassa-forza», p. 19
175 Ministero della Guerra, Istruzione per la matricola degli ufficiali e della truppa – 10 novembre
1872, Roma, Voghera Carlo Editore del Giornale Militare, 1872.
176 Si veda, ad esempio, Ministero della Guerra, Istruzione per le matricole dell’Esercito (ufficiali,
impiegati e truppa) – 6 giugno 1877, Roma, Carlo Voghera tipografo editore del giornale militare,
1877, § 8. Conservazione, versamento ed annullamento degli stati di servizio, dei fogli matricola-
ri, dei foglietti individuali e dei ruoli. Ministero della Guerra, Istruzione per le matricole del Re-
gio Esercito (ufficiali, impiegati e truppa), Roma, tipografo Carlo Voghera, 1886; Ministero della
Guerra, Istruzione per le matricole del Regio Esercito (ufficiali, impiegati e truppa) – 1° novembre
1891, Roma, tipografo Carlo Voghera, 1891; Ministero della Guerra, Istruzione per le matricole
del Regio Esercito (ufficiali, impiegati e truppa) – 27 dicembre 1894, Roma, tipografo Carlo Vo-

