Page 254 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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            torità.
               il servizio era espletato, per quanto riguardava i comandanti di stazione,
            «di massima», con l’obbligo di tenere: «1° il registro del servizio giorna-
            liero. 2° Il registro copia-lettere. 3° Il registro delle circolari d’ordine. [...]
            6° Dei connotati personali. [...] 8° Delle persone sospette. 9° Delle tradu-
            zioni. [...] 13° a matrice dei fogli d’ordinanza», insieme ad altri relativi
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            però alla gestione del personale .
               il registro del servizio giornaliero aveva una doppia funzione: da una
            parte riportare per iscritto le prescrizioni formali impartite ai militari del
            reparto che svolgevano i vari tipi di servizio durante la giornata e, dall’al-
            tra, esercitare il controllo del territorio nell’ambito di competenza.
               infatti, vi doveva essere riportato
                  «ogni qualunque genere di servizio ordinario e straordinario, che si farà
                  dalla Stazione, siccome agli articoli del servizio, distinguendo sempre nelle
                  apposite colonne il servizio ordinario e straordinario, e quello fatto nella re-
                  sidenza, da quello fatto fuori della medesima, indicando succintamente, ma
                  con chiarezza, i nomi dei Carabinieri comandati, la natura delle operazioni,
                  i luoghi ove furono eseguite, le autorità richiedenti, e gli inquisiti contro
                  cui si sarà agito, e finalmente il motivo, la provenienza, e destinazione delle
                  persone arrestate, tradotte, o scortate» .
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               il  registro  copialettere,  invece,  riportava  tutta  la  corrispondenza  del
            reparto: «deve contenere in esteso tutti i rapporti e lettere di qualunque
            specie, che il Comandante della Stazione scrive ai suoi superiori, od alle
            autorità» . Le disposizioni precisavano puntualmente gli elementi essen-
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            ziali della corrispondenza: «Le lettere porteranno colla loro data un nu-
            mero d’ordine progressivo. in margine d’ogni lettera vi sarà inscritto in
            succinto l’oggetto del riscontro relativo, o quanto meno il numero relativo
            e la data del medesimo, onde poterlo rinvenire all’uopo».
               Per quanto riguardava, invece, il registro delle circolari d’ordine, è lo


            186    Regolamento Generale del Corpo dei Carabinieri Reali approvato da S.M. il 16 ottobre 1822,
            Torino, Tipografia Di Chirio e Mina, 1822, art. 396.
            187    ivi, art. 397. Si segnala la presenza di un registro dei processi verbali della Stazione di San Buo-
            no (CH) per il periodo 7 febbraio 1862 – 20 ottobre 1863 in aSMaCC, faldone 169 bis relativo al-
            la documentazione reperita sul brigadiere Chiaffredo Bergia, eroe dell’Arma nella lotta al Brigan-
            taggio.
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                 Regolamento Generale del Corpo cit., art. 398.  in particolare, presso l’archivio Storico del
            Museo, sono presenti 4 registri di corrispondenza della stazione di S. Buono per il periodo 1969-
            1871, ASMACC, busta 169 bis, registri di corrispondenza dal 27 giugno 1865 al 6 aprile 1870; 10
            giugno al 18 ottobre 1869; dal 6 aprile al 27 settembre 1870; dal 4 ottobre 1870 al 10 febbraio 1871.
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