Page 253 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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Le funzioni rifLesse neLLa documentazione        253


              2.4  Il servizio d’istituto: pubblica sicurezza
                     e ordine pubblico



                 il testo base per la gestione della documentazione relativo al servizio
              d’istituto dei Carabinieri era costituito dal regolamento generale del Corpo
              del 1822 a cui seguirono altri due testi fondamentali: il regolamento d’i-
              struzione e di servizio del 1892 e il regolamento generale per l’arma dei ca-
              rabinieri reali del 1912 che trascinarono nel XX Secolo, con mirati adegua-
              menti, la struttura dell’antico regolamento . Per semplificazione, in tale
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              sede si è scelto di fare riferimento al primo dei 3 regolamenti. L’articolo 1
              dell’antico regolamento individuava l’essenza del servizio: «il Corpo de’
              Carabinieri Reali è una forza istituita per invigilare alla pubblica sicurezza,
              per assicurare nello interno dello Stato ed in campo presso le Regie Arma-
              te, la conservazione dell’ordine, o l’esecuzione delle leggi. Una vigilanza
              attiva, non interrotta, e repressiva, costituisce l’essenza del suo servizio».

                 Da ciò ne discendeva la documentazione che doveva essere prodotta.
                 in particolare, per quanto riguarda il servizio d’istituto, si deve fare rife-
              rimento alla quasi totalità delle classi e sottoclassi riportate nella terza di-
              visione dei titolari apparsi nelle varie edizioni dell’istruzione sul Carteggio
              per l’arma, nonché ai registri riferiti alla medesima divisione . in realtà,
                                                                         185
              si tenga conto che, per i livelli gerarchici compresi dalla sezione sino al Co-
              mitato (poi Comando Generale), la documentazione che andava a formare
              i vari fascicoli o che era impiegata nella compilazione dei registri aveva lo
              scopo di raccogliere gli elementi di informazione per segnalare ai superiori
              e agli organi politici periferici e centrali le situazioni che avevano riflessi
              sulla pubblica sicurezza e sull’ordine pubblico. L’invio della copia dei pro-
              cessi verbali dalle stazioni al superiore gerarchico costituiva lo strumento
              per portare a conoscenza di quanto avvenuto sul territorio allo scopo di
              impartire le direttive del caso, o verificare l’andamento delle attività della
              stazione o semplicemente provvedere a redigere le comunicazioni alle au-

              184    Ministero della Guerra, Regolamento d’istruzione e di servizio per l’Arma dei Carabinieri Re-
              ali (1° maggio 1892), Roma Voghera Enrico, 1892 e Ministero della Guerra – Comando Generale
              dell’Arma dei Carabinieri Reali, N. 101 – Regolamento organico e Regolamento generale per l’Ar-
              ma dei Carabinieri Reali – Edizione 1912, Roma, Voghera Enrico, 1912. Sul Regolamento d’istru-
              zione e di servizio e sul regolamento generale alcune indicazioni anche in Ruggero Denicotti, Delle
              vicende dell’Arma dei Carabinieri Reali in un secolo dalla fondazione del Corpo, Roma, Tipografia
              dell’unione editrice, 1914, pp. [128-132].
              185    La terza divisione era denominata per l’appunto «servizio d’istituto».
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