Page 249 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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Le funzioni rifLesse neLLa documentazione 249
rali e soldati dove riportare i dati anagrafici indicati dal modello 6 annesso
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al medesimo regolamento e anche la qualità dell’arruolamento (volonta-
rio o di leva), le promozioni, le rimozioni, i passaggi dalle varie categorie
(d’ordinanza o provinciale) e da una classe all’altra, i passaggi di reparto, i
nuovi reclutamenti (riassenti, affidamenti e assoldamenti), le diserzioni, le
costituzioni spontanee e gli arresti, i procedimenti giudiziari con gli esiti, il
congedo illimitato e l’arrivo sotto le armi dei complementi, i cambi di do-
micilio, i matrimoni celebrati nel corso del servizio, le campagne di guerra,
di mare e le prigioni di guerra, eventuali azioni di merito, ferite e infermità
contratte in servizio, le decorazioni e ricompense, la cessazione dal servi-
zio per qualsiasi motivo (morte, giubilazione, riforma, congedo, condanna,
etc.), il credito degli assoldati e surrogati, le naturalizzazioni e tutto ciò che
aveva attinenza con la ferma del militare e la posizione circa il servizio
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militare . Lo stesso articolo precisava che anche per gli ufficiali si sareb-
be dovuto tenere un ruolo matricolare a parte, esemplificato nel modello 6
bis, dove riportare la quasi totalità delle variazioni applicate ai militari di
truppa nonché la promozione a sottotenente, gli avanzamenti e le iscrizioni
in ruolo, gli eventuali motivi di aspettativa con i relativi periodi.
Era espressamente vietato rilasciare estratti matricolari o documenti si-
milari a autorità non appartenenti al ministero della Guerra, fatta eccezione
per l’autorità giudiziaria. Solamente a favore dei militari di quel corpo era
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possibile invece consegnare l’estratto d’assento (art. 71) .
La matricola degli ufficiali dell’esercito e assimilati del 1862 raccolse le
varie disposizioni in materia comprendendo le varie e distinte provenienze
degli ufficiali (già del regio esercito, del disciolto esercito del Regno delle
Due Sicilie, dell’Esercito Meridionale, degli eserciti preunitari) . Per ogni
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corpo dell’Esercito, comprese le legioni Carabinieri Reali, vi doveva essere
un ruolo matricolare degli ufficiali con l’annessa rubrica. Ciascun ruolo era
compilato in doppio originale per l’invio di un esemplare, all’atto dell’im-
pianto, al Ministero della Guerra che avrebbe provveduto a custodirlo.
170 Paternità, maternità, domicilio, provincia, data, luogo, mandamento e provincia di nascita, con-
notati (altezza, capelli, bocca, sopracciglia, mento, occhi, viso, fronte, colorito, naso e segni parti-
colari), religione professata, mestiere o condizione sociale prima dell’arruolamento, eventuale in-
dicazione della coniuge.
171 Regolamento di disciplina militare e di istruzione e servizio interno per la fanteria, torino, Of-
ficina tipografica fratelli Fodratti, 1859, pp. 82-84.
172 ivi, p. 84.
173 GMU 1862, dispensa 41 , circolare n. 45 datata Torino 31 dicembre 1862, recante «Matricola
a
degli Uffiziali dell’Esercito ed impiegati militari» del Segretariato generale – Gabinetto del Mini-
stro. La circolare era integrata dalle relative istruzioni.

