Page 265 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
P. 265

Le funzioni rifLesse neLLa documentazione        265


                   note dei catturandi; o) i Regolamenti, i Codici e le leggi riferentisi al ser-
                   vizio dell’arma; p) le circolari a stampa e quelle manoscritte; q) le circolari
                                           229
                   periodiche ed il Bollettino» .
                 appare pertanto evidente che, almeno dal punto di vista teorico, fu po-
              sta particolare attenzione a tali tipologie documentarie, sia pure tenendo
              conto che lo scopo sarebbe dovuto essere di carattere operativo e non di
              tutela e conservazione per fini storici. anche le successive disposizioni che
              furono emanate in relazione alla Prima Guerra Mondiale dai vertici dell’E-
              sercito, non entrarono nel merito delle attività d’istituto dell’arma, poiché
              non erano considerate utili alle funzioni di raccolta e tutela della documen-
              tazione operativa dell’Esercito.
                 Le circolari e disposizioni successive incluse nelle varie edizioni dell’i-
              struzione del Carteggio ridussero le dimensioni e il numero dei documenti
              e dei registri da preservare tanto che, secondo le disposizioni emanate per
              tutta l’arma nel 1930, dovevano andare in conservazione permanente so-
              lamente i registri e le pratiche riferentisi a

                   «mandati di cattura tuttora eseguibili o concernenti i disertori o renitenti
                   tuttora passibili di arresto (n. 35 istruzione sul carteggio); i bollettini delle
                   ricerche e i bollettini dell’Arma (numero 35 istruzione sul carteggio); i
                   registri delle persone pregiudicate e sospette e relative rubriche (n. 35 istru-
                   zione sul carteggio); le circolari contenenti disposizioni di massima ancora
                   in vigore (n. 35 istruzione sul carteggio) [...] le pratiche relative ad impor-
                   tanti operazioni di servizio che rivestano carattere storico. Queste ultime
                   dovranno inoltre essere annualmente segnalate con apposito prospetto a
                   questo Comando Generale (Ufficio Disciplina e Servizio)» .
                                                                       230
                 L’istruzione del 1940 tutelava, in relazione al servizio d’istituto, unica-
              mente alcune tipologie specifiche espressamente indicate:
                   «Le pratiche riguardanti gli infortuni e relativi indennizzi e gli addebiti
                   per responsabilità amministrative. i verbali e documenti relativi a ferite,
                   infermità e lesioni riconosciute provenienti da cause di servizio. Le prati-
                   che relative ai renitenti tuttora passibili di arresto. i registri e le rubriche
                   dei pregiudicati e delle persone socialmente pericolose, nonché i fascicoli
                   personali e cartellini biografici. i registri e le raccolte dei processi verbali.
                   [...] Le pratiche relative alle operazioni di servizio importanti, che rivesta-



              229    ivi, , pp. 837-838.
              230             a
                  BUCCRR 1930, 1  dispensa straordinaria recante la circolare n. 3387/5 di prot. del Comando
              Generale dell’arma dei Carabinieri Reali – Ufficio ordinamento, datata 25 ottobre 1930 – a. Viii,
              recante «norme per la conservazione e l’eliminazione degli atti del carteggio».
   260   261   262   263   264   265   266   267   268   269   270