Page 263 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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Le funzioni rifLesse neLLa documentazione 263
in effetti, il r. decreto 24 gennaio 1861, aveva fissato la dipendenza dei
Carabinieri dal Ministero dell’interno, nonché «dai Capi degli scomparti-
menti politico-amministrativi per tutto ciò che riguarda l’ordine pubblico e
il servizio di sicurezza» (art. 63). inoltre, era sempre compito governativo
determinare le «regole da osservarsi per le conferenze personali dei Co-
mandanti dei Carabinieri colle autorità locali» (art. 74).
La funzione di pubblica sicurezza era assicurata a livello periferico at-
traverso la totalità dei servizi che le stazioni Carabinieri mettevano in atto e
che risultavano da due documenti di base: il registro del servizio giornalie-
ro, di cui si è già detto; il foglio decadale che rappresentava il documento
che i militari dovevano portare con loro nel corso del servizio e che testi-
moniava quanto svolto nell’arco di 10 giorni ; il foglio d’ordine e d’ac-
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compagnamento per ordinanza espressa . Si tenga conto anche che tali
documenti di base mutarono denominazione ma continuarono a svolgere
la funzione a loro assegnata. ad esempio il registro del servizio giornaliero
mutò in «memoriale del servizio», con l’istruzione del 1891 per giungere
con tale denominazione sino ai giorni nostri .
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L’introduzione di nuove disposizioni normative e la meccanizzazione
di alcune procedure interne all’Esercito e ad altri organismi della pubblica
amministrazione, come l’esteso uso della macchina da scrivere negli anni
Trenta, ebbero dei riflessi anche sulla produzione documentaria dell’arma
e sulla semplificazione che portò all’abolizione, ad esempio, del registro
di corrispondenza, ovvero il copialettere in cui erano riportate le comuni-
cazione in partenza dalla stazione o della trasformazione del registro dei
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processi verbali in una raccolta di rapporti e processi verbali . nella ricer-
rendere conto al Ministero dell’interno ed ai suoi Capi, di tutti li servizi nel modo che sarà determi-
nato da istruzione del Ministero medesimo».
222 Circolare di massima n. 11 del Comitato dell’Arma dei Carabinieri Reali datata 20 settembre
1869, oggetto «norme per la compilazione del foglio decadale di servizio». Si rappresenta che tale
documento era in vigore ancora nel 1928: BUCCRR 1928, 3 dispensa straordinaria recante «Ri-
a
stampa della Circolare di massima n. 11 del 20 settembre 1869 modificata, contenente le norme per
la compilazione del foglio decadale del servizio». Tale documento, terminato il periodo d’uso, era
inviato superiormente per le verifiche sul servizio svolto.
223 il servizio era svolto di massima da un solo militare e non rappresentava strettamente un’attività
d’istituto, sebbene oltre a tale servizio in realtà il carabiniere fosse impiegato per le traduzioni do-
tando così i militari di altri documenti per l’accompagnamento dei detenuti. Si tendeva a concentra-
re più compiti in capo ai medesimi militari, attesa la pluralità di attività da condurre.
224 BUCCRR, 1911, dispensa 2 straordinaria, circolare n. 2190-1, «istruzioni sul carteggio e sulla
a
tenuta degli uffici», pp. 113-127. il memoriale si trova al n. 109 dell’elenco dei registri obbligatori.
Si vedano anche le successive edizione dell’istruzione sul carteggio.
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Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri Reali, Istruzione sul Carteggio – edizione 1940

