Page 266 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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266 Tra carTe e caserme: Gli archivi dei carabinieri reali (1861-1946)
no carattere storico, dovranno essere annualmente segnalate al comando
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generale (ufficio servizio)» .
ancora una volta, quindi, non vi era traccia di una possibile tutela,
ad esempio, dei memoriali del servizio giornaliero che, di conseguenza,
sarebbero dovuti essere scartati dopo trascorsi vent’anni, con la perdita
di informazioni significative per la vita dei reparti e degli uomini che vi
prestavano servizio. inoltre, allo scadere dei vent’anni, si sarebbero do-
vuti sottoporre a scarto anche i registri di protocollo ordinario, insieme al
protocolli e ai fascicoli riservati, riservati personali e segreti. in realtà, i
rilevamenti condotti nel corso degli ultimi anni da chi scrive hanno mo-
strato come, sia pure casualmente, alcune serie di memoriali del servizio
giornaliero siano giunte sino a noi nonostante le disposizioni emanate in
materia. in particolare, si segnala il fondo della Compagnia di Poggibonsi,
a titolo di esempio, in cui vi é la sottoserie dei memoriali del servizio della
Stazione di Chiusdino che inizia dal 1925. Ciò in definitiva lascia aperte
le possibilità di reperire un campione sufficientemente rappresentativo sul
territorio nazionale di tale tipologia documentaria a partire orientativamen-
te dalla metà degli anni Venti .
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231 Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri Reali, Istruzione sul Carteggio – edizione 1940
cit., n. 69.
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Sulla stessa scia si segnala l’inventario, in fase di stesura, della studentessa Maria Letizia anna-
loro e relativo alla Compagnia di Modica e reparti dipendenti.

