Page 193 - Una foresta di carte - Materiali per una guida agli archivi dell’Amministrazione Forestale
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Archivio storico dell’AziendA di stAto foreste demAniAli  193

              4.2.3. Il trasferimento della gestione delle foreste statali alle Regioni:
                   i decreti delegati del 1972 e del 1977


                 A partire dagli anni Settanta, l’ordinamento forestale italiano è rientrato nel
              cosiddetto processo di ‘regionalizzazione’ che ha dato luogo ad una sempre
              maggiore attribuzione di poteri legislativi e funzioni alle Regioni attraverso
              un percorso lungo e articolato che terminò con la revisione del Titolo V della
              Costituzione avvenuto con la legge costituzionale del 18 ottobre 2001, n.3
              passando per le leggi Bassanini  sulla semplificazione amministrativa a par-
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              tire dal 1997.
                 L’attuazione dell’ordinamento regionale è avvenuta in più fasi: la cosiddet-
              ta ‘prima regionalizzazione’ ha inizio con il d.p.r. 15 gennaio 1972, n. 11, con
              il quale si trasferiscono alle Regioni a statuto ordinario, le funzioni ammini-
              strative statali in materia di agricoltura e foreste, di caccia e di pesca; a cinque
              anni di distanza si arrivò alla ‘seconda regionalizzazione’, con la legge 22
              luglio 1975, n. 382 con la quale il Governo venne delegato a emanare, per le
              Regioni a statuto ordinario, uno o più decreti legislativi diretti «a completare
              il trasferimento delle funzioni amministrative, considerate per settori organici,
              inerenti alle materie indicate nell’artico 117 della Costituzione; […] a trasfe-
              rire le funzioni inerenti alle materie indicate nell’art 117 della Costituzione,
              esercitate da enti pubblici nazionali e interregionali, fatte salve, comunque,
              quelle già trasferite, nonché a trasferire i rispettivi uffici e beni […]; a de-
              legare, a norma dell’articolo 118, comma 2, della Costituzione, le funzioni
              amministrative necessarie per rendere possibile l’esercizio organico da parte
              delle Regioni delle funzioni trasferite o già delegate»  e a porre in essere un
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              più articolato decentramento con l’attribuzione di funzioni amministrative a
              Province, Comuni e Comunità montane.
                 Prima che si concludesse questa seconda fase, terminata con l’emanazione
              del d.p.r. 24 luglio 1977, n. 616, il ministro dell’agricoltura e delle foreste,
              Ferrari - Aggradi , presentò alla Presidenza del Consiglio dei ministri - Uf-
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              26  Con il nome di leggi Bassanini, sono note quattro leggi promulgate dal 1997 al 1999, principal-
                 mente ispirate e/o redatte da Franco Bassanini (ministro per la Funzione pubblica) in materia di
                 pubblica amministrazione.
              27  Articolo 1, legge 22 luglio 195, n. 382.
              28  Mario Ferrari Aggradi (La Spezia, 1916 - Roma, 1997). Studioso di problemi economici, par-
                 tecipò alla Resistenza e nel 1944 fu membro della Commissione economica del CLNAI. Nel
                 1945 ebbe alcuni importanti incarichi (vicepresidenza della R.A.I., vicepresidenza del Consi-
                 glio delle industrie dell’Alta Italia, ecc.). Segretario generale del Comitato Interministeriale per
                 la Ricostruzione nel 1946, ha poi rappresentato l’Italia in vari organismi internazionali, come
                 l’OECE, la NATO, la CEE. Democristiano, deputato dal 1953 al 1979, quindi senatore. Sotto-
                 segretario al Bilancio (1953-58), ha ricoperto più volte incarichi ministeriali: all’Agricoltura
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