Page 199 - Una foresta di carte - Materiali per una guida agli archivi dell’Amministrazione Forestale
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Archivio storico dell’AziendA di stAto foreste demAniAli  199

                 Con la riforma del CFS, i nuovi Uffici per la biodiversità fondavano dunque
              la loro operatività essenzialmente su quattro pilastri di primaria importanza:
                 −	   la salvaguardia della biodiversità animale e vegetale;
                 −	   la tutela delle Riserve naturali Statali riconosciute d’importanza na-
                      zionale o internazionale;
                 −	   lo studio e la ricerca forestale,

                 −	   l’educazione ambientale, intesa sempre più come attività propedeu-
                      tica di polizia preventiva;

                 −	   il supporto operativo e logistico alle attività istituzionali del Corpo.




              4.2.5.   Struttura e organizzazione dell’Ufficio centrale amministrazione
                     per le foreste demaniali dal 1910 al 1970


                 Le foreste demaniali inalienabili, prima dell’istituzione dell’Azienda spe-
              ciale, erano amministrate dal Ministero dell’agricoltura per mezzo dell’Am-
              ministrazione forestale governativa.
                 Dopo la costituzione dell’Azienda nel 1910, l’attività nel settore delle fo-
              reste demaniali si è sempre esplicata attraverso organi centrali e periferici, che
              nel tempo hanno subito diverse modifiche di struttura e denominazione, man-
              tenendo però una stretta connessione con tutta l’Amministrazione forestale.
                 Gli organi centrali sono stati sempre costituiti, sia pure con diversa posizio-
              ne e reciprocità di rapporti, dal Consiglio di amministrazione e dal direttore;
              dopo il 1927, oltre al Consiglio, ha funzionato un Comitato esecutivo o am-
              ministrativo, per gli affari urgenti e per quelli delegatigli dal Consiglio, e con
              l’ordinamento del gennaio 1933 fu prevista anche la carica di vice-direttore
              dei servizi dell’Azienda.
                 Gli organi periferici erano organizzati in uffici d’amministrazione delle fo-
              reste demaniali, autonomi o presso gli uffici forestali provinciali o distrettuali.
                 Esaminando più dettagliatamente l’evoluzione di tali organi nel tempo, si
              nota che con la legge del 1910 l’Azienda speciale del demanio forestale di Sta-
              to era posta alle dirette dipendenze del direttore generale delle foreste, che era
              nel contempo capo dei servizi dell’Azienda e presidente del Consiglio d’am-
              ministrazione.  Le  deliberazioni  del  Consiglio  d’amministrazione  dovevano
              però essere rese esecutive con decreto del Ministro dell’agricoltura, industria
              e commercio . I servizi di contabilità e riscontro dei conti consuntivi erano
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              42  Art. 77 del regolamento generale, approvato con r.d. 19 febbraio 1911, n. 188.
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