Page 521 - 1992 - XVIII Congresso Internazionale di Storia Militare
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GU6RM CIVILE F. GUERIV>  ISPANO.AMEIUCANA                487
       visro eh~ le due più potenti navi della nuova fiocca italiana naca nel 1861, le fregare
       corazzate Rt d'lt<~lia e Rt di Portogallo (la  Rt d'Italia sarà la  sfortunata ammiragUa
       di Lissa, sperooam dalla Fu-di11and Max). furono ordinate ai Cantieri Webb di Ncw
       York nel  1860-1861. Ma anche a  prescindere da questa linea di tendenza, la for-
       mula  pura del  Monir~r non mancherà di influenzare fino alla fine del secolo sia  la
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       fiocca  americana sia le flom: europee e in particolare le flotte russa e francese  ~ >.
       È su  navi  sùnili ai "Monitor" che si basano l con cerci  strategici  della }tu ne  Etolt
       navale francese, ai quali corrispondono navi di cararcerisdche simili al Monitor do-
       tate anche di sperone (Taureau e  navi dasse "Cecbère" c, più cardi, corazzare del
       tipo "Tonnerre").  Né va trascurato che la)tune &olt navale francese estende alla
       guerra sul mare quel concerto di attacco scnu remare umanitarie alla popolazione
       civile (citTà costiere e porri) inrrodorro nel 1861-1865 dal generale Shcrman a dan-
       no delle popolazioni del Sud, e  poi  ripreso molto più  cardi (anni '20) da Giulio
       Douhec fino  a  fame il  do11  della guerra  aerea.
           Per rimanere nell'ambito nazionale. non si può cerco affermare che le ricadu-
       te dello scomro del mar:zo  1862 tra il Monitor e il Mtrrim.ar siano sottovalutate  in
       Italia.  Nello stesso anno 1862, la  Rivistu Militar~ dedica due lunghj articoli a.l  pro·
       blema delle coraz:ze  e  delle  navi  corazzare, e afferma:
           non si  ha giornale in questi due ulrimi  mesi  il quale  non abbia parlaco del
           Mlt'l'imar e del Monìror,  del combattimento omerico avvenuto nelle acque del
           l'ìumeJames e rutti s'accordano in conchiudcre che cotesto avvenimcnco segni
           una novella fase per la  nautica m ili rare, che un'inticrn rivoluzione ndln mari-
           na stia per seguirne inevirabilmeme, e che il dominio dei mari apparterrà allo
           Suno che pel  primo  avrà sapuco provvedersi di  alcune di  cotèSte  macchine
           infernali che sono inabbordabili ed insommcrgibili, e da cui curra  un'armara
           in legno può essere in breve distruttll. LI  maggior rumore è però facto dal Gior-
           nalismo Inglese ...  Anche in  seno al  Parlamento nostro  ... una commissione
           fu  incaricara di consigliare intorno ai provvedimcnd da prendersi in seguito
           alle prove fatte dal Merrimar e  dal Monitor. La  commissione opinò si  conci·
           nuassero i lavori già in corso per navi di legno, ma si commettessero subico
           allo stesso costruttore del Monitor in America, olrre alle due fregare corazzate
           che ha già per noi in cantiere [la Rt d'Italia e la R6 del P()rtogallo], altre quamo
           di  un tipo e di  una  ponara  maggiore della  Gwire <l9l.
           Si può semmai parlare di un effeno eccessivo deUa barraglia di Hampron Roads
       su scampa,  Parlamenti e Governi europei c  italiani,  che spinge  a  perfezionare  i
       grandi vascelli cmazzati ripo ''Gioire" c "\'<farrior" già impostati in  Francia e In-
       ghilterra ne11858-1859. Le poco efficaci artiglierie ad avancarica e ad anima liscia
       usare ad Hampton Roads (e rimasre per lungo cempo ancora in  uso neUa  Marina
       americana con i tipi "Dahlgren") sono successivamente superate, nelle Marine eu,-
       ropee. da artiglierie rigate a retrocarica, che del resco erano state ad ocra ce sulla Gioire
       fin  dal  1859 (la  dicca  Krupp,  dal canro suo, già oel  1862 costruisce un cannone
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