Page 26 - A scuola sul mare - Navi Asilo e Grande Guerra nei documenti dell'Ufficio Storico della Marina Militare
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                   spetto alle altre in cui venivano formati i giovani “ma-  IL PROGETTO LUNGIMIRANTE DI GARAVENTA
                   rinaretti” si proponeva di istruire i ragazzi per il salva-  In Italia l’1 dicembre del 1883 il professore Niccolò
                   taggio in mare e per il servizio di infermeria e per i  Garaventa fondava a Genova la Scuola-officina per di-
                                                                                    12
                   primi soccorsi a bordo.                                scoli, basata sui principi della vita di mare e all’insegna
                   L’Educatorio marittimo “Stella Polare” di Roma, infine, era  di morale e religione. Nella sua idea c’era l’accoglienza
                   nato a seguito della volontà del Duca degli Abruzzi,   dei piccoli liberati dal carcere, dei figli dei carcerati e di
                   dopo la grande spedizione polare, di donare allo Stato
                   la nave su cui aveva affrontato la missione esplorativa.
                   Avendo il Comune di Roma chiesto di poter disporre
                   di una nave per dare vita a un “educatorio-ricreatorio”  (12) Nicolò Garaventa (Uscio, 1848 – Masone, 1917) fu un edu-
                   marittimo, il Ministero cedette la Stella Polare che nel   catore e filantropo genovese. Professore di matematica al
                   1912 radiata dal Regio Naviglio e con equipaggio ri-       Liceo “Andrea Doria” di Genova, la sua avventura didattico-
                   dotto partì per Roma, approdando a Fiumicino nel di-       sociale iniziò un giorno in cui gli si avvicinò un ragazzino per
                   cembre del 1912. Dovevano essere ospitati giovani          strada chiedendogli l’elemosina e raccontandogli la sua sto-
                   discoli per addestrarli alla vita di mare, ma questo pro-  ria familiare dolorosissima. Garaventa ebbe a cuore la situa-
                                                                              zione del ragazzo e di tanti altri giovani disadattati e decise di
                   getto non si poté realizzare in quanto la nave non arrivò  abbandonare l’insegnamento e di mettere al loro servizio la
                   mai a Roma per via del suo forte pescaggio e dei bassi     sua espe rienza e il suo impegno. Ragazzi in situazioni critiche
                   fondali del Tevere. Dunque restò a Fiumicino.              (a volte di pura sopravvivenza) ne incontrava molto spesso















                   Nave Scuola Redenzione Garaventa
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