Page 289 - L'italia del dopoguerra - Il Trattato di pace con l'Italia - Atti 10-12 ottobre 1996
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278 TAVOLA ROTONDA
Quanto all'identità nazionale concordo con le date dal professore Galli
della Loggia. Secondo me, c'è una condizione essenziale perché esista e sia
sentita da tutti. Ed è l'assunzione virile delle luci e delle ombre della storia
italiana. Tutte. È un'abitudine che noi italiani non abbiamo.
Durante e dopo il Risorgimento la geografia risorgimentale ha trascura-
to tutti gli aspetti positivi dei regimi precedenti. Il fascismo ha bollato come
"Italietta" un'Italia che aveva vinto la prima guerra mondiale. La Repubblica
ha voluto coprire di nero, senza considerare le cose positive, e il fascismo e
gli ottantacinque anni di monarchia.
Dico che noi dovremmo fare come fanno le vere nazioni: la Francia
repubblicana onora Napoleone e Luigi XIV; la Gran Bretagna onora
Cromwell che ha tagliato la testa al re; la Spagna onora nel "Vajo de los cai-
dos" franchisti e antifranchisti.
A mio modo di vedere, la riconciliazione nazionale e l'assunzione, ripeto,
degli oneri e dei punti positivi e dei punti negativi, è un elemento essenziale
dell'identità nazionale. Grazie.
Ammiraglio BURACCHIA:
Grazie all'ambasciatore Maccotta, intanto per averci consegnato il docu-
mento dell'ammiraglio Birindelli, e soprattutto per queste considerazioni
che, penso, tutti qui condividano.
Io, se non c'è nessun altro che voglia fare un intervento, dichiarerei
chiusa questa tavola aperta e anche questo convegno.
Ringrazio tutti quelli che hanno partecipato, ma soprattutto i conferen-
zieri che sono stati poi la parte viva di questo convegno. E soprattutto rin-
grazio i giovani diplomatici che sono stati coinvolti in questi tre giorni nel
nostro convegno.
Spero che il Trattato di Pace che con i dibattiti voi avete seguito in que-
sti tre giorni, sia servito ad allargarvi gli orizzonti su una pagina di storia,
come si diceva, abbastanza poco conosciuta.
Io volevo, infine, ringraziare l'ambasciatore Cortese, il padrone di casa,
che ci ha dato la possibilità di riunirei qua. E ringraziarlo con affetto. Grazie.

