Page 162 - II Convegno Nazionale di Storia Militare - Atti 28-29 ottobre 1999
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152 GIUSEPPE CONTI
iilformazione alla quale concorrono, da una parte i mezzi di comunicazione,
dall'altra i manuali di storia per le scuole - quando si degnano di affrontare
· l'argomento.
Invece è proprio lì che si deve cominciare, nelle scuole e nelle università,
con un lavoro lungo e faticòso di educazione della nuove generazioni che costi-
tuiscono ad un tempo l'opinione pubblica e la classe dirigente del domani.
Il consenso reale e duraturo si basa su una conoscenza autentica e profonda,
sia dei problemi attuali delle Forze armate, sia della nostra storia militare, che costi-
tuisce, pur nell'intreccio naturale di aspetti positivi e negativi, una parte fondamen-
tale della storia della nazione italiana e come tale va studiata e recuperata, se si
vuole che entri a far parte del vissuto quotidiano, dei valori condivisi dagli italiani.
Se da un punto di vista operativo va cambiando la natura delle nostre Forze
Armate, e le funzioni loro assegnate nell'ambito dei nuovi scenari geopolitici
mondiali, altrettanto dovrà avvenire sul piano culturale attraverso un crescente
approfondimento dei rapporti con il paese.
Il nuovo "Esercito del 2000", senza più essere una "nazione armata", potrà
sperare in tal modo di non essere in partenza una "nazione disarmata" perché
priva dell'affetto e della stima delle popolazioni.
Testo della conferenza tenuta dall'autore nella giornata del 29 ottobre 1999,
riportato senza sostanziali variazioni.

