Page 162 - II Convegno Nazionale di Storia Militare - Atti 28-29 ottobre 1999
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             iilformazione  alla  quale  concorrono,  da  una  parte  i  mezzi  di  comunicazione,
             dall'altra  i  manuali  di  storia  per le  scuole - quando  si  degnano  di  affrontare
            · l'argomento.
                 Invece è  proprio  lì che si  deve  cominciare,  nelle  scuole e  nelle  università,
             con un lavoro lungo e  faticòso di educazione della nuove generazioni che costi-
             tuiscono ad un tempo l'opinione pubblica e la classe dirigente del domani.
                 Il consenso reale e duraturo si basa su una conoscenza autentica e profonda,
             sia dei problemi attuali delle Forze armate, sia della nostra storia militare, che costi-
             tuisce,  pur nell'intreccio naturale di aspetti positivi e negativi, una parte fondamen-
             tale  della  storia  della  nazione  italiana  e  come  tale  va studiata  e  recuperata,  se si
             vuole che entri a far parte del vissuto quotidiano, dei valori condivisi dagli italiani.
                 Se da un punto di vista operativo va cambiando la natura delle nostre Forze
             Armate,  e  le  funzioni  loro  assegnate  nell'ambito  dei  nuovi  scenari  geopolitici
             mondiali,  altrettanto  dovrà  avvenire  sul  piano  culturale  attraverso  un  crescente
             approfondimento dei rapporti con il paese.
                 Il  nuovo "Esercito del 2000",  senza più essere  una "nazione  armata",  potrà
             sperare  in  tal  modo  di  non essere  in  partenza  una  "nazione  disarmata"  perché
             priva dell'affetto e della stima delle popolazioni.





                 Testo della conferenza tenuta dall'autore nella giornata del 29 ottobre 1999,
             riportato senza sostanziali variazioni.
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