Page 196 - II Convegno Nazionale di Storia Militare - Atti 28-29 ottobre 1999
P. 196

186                                                          FERRUCCIO  BOTII


                  in sé fossero  talvolta migliori  di  quelle  piemontesi.  Emblematico il R.D.  12
                  marzo  1863,  con il quale nei confronti dei "militari  camorristl''  sono adot-
                  tati  i seguenti provvedimenti speciali [c'è  bisogno di un decreto!  - N.d.a.]:
                   1. Retrocessione se graduato,  con transito ad un corpo di disciplina;
                   2. Massimo  della prigione se soldato,  e progressione dei ferri  se  recidivo,
                     con successivo transito ad un corpo di disciplina.
                     Come tali saranno considerati e puniti i fautori della camorra,  e coloro
                     che per timore di vendetta per parte della  camorra dimostrassero pusil-
                     lanimità nell'adempimento dei loro  doveri.
                4.  Camorra  e  mafia  fungono  ben  presto  da  base e  alimento  del  banditismo
                  e  del  malandrinaggio  nelle  campagne  siciliane;  così  come,  il banditismo
                  nelle  campagne  del Meridione  in  genere  non  potrebbe  prosperare senza
                  quello  che  il Saint Jorioz  chiama  "il banditismo delle  città",  cioè senza la
                  vasta  rete  di  connivenze,  complicità,  indifferenza,  assenza  e  inefficienza
                  dei  pubblici  poteri  (magistratura,  polizia  e  doganieri,  guardia  nazionale,
                  Prefetture  ecc.;  solo  i Carabinieri secondo Saint Jorioz si  salvano)  che di-
                  rettamente  o  indirettamente  lo  favoriscono,  insieme  con  l'aumento  della
                  già esistente miseria  e  la  crisi  economica,  provocate dalla crisi  di passag-
                  gio dei poteri e  dell'imposizione di leggi nuove spesso non adatte al  con-
                  testo  sociale  e  alla  mentalità  locale.  Per  ultimo,  il  banditismo  ha  spesso
                  l'appoggio  del  clero  e  ha  i suoi  "santuari"  in  certi  conventi  e  soprattutto
                  nello  Stato  della  Chiesa,  dove  operano  impunemente  commissioni  d'ar-
                  ruolamento  borboniche  che  offrono  a  molti  disperati  senza  lavoro  buoni
                  ingaggi,  e  dove la  Corte borbonica può liberamente fare  una sua politica,
                  chiedendo l'aiuto  e  il concorso dei  legittimisti  e  ultraconservatori  di  tutta
                  Europa.  Essa sperava non nell'autonoma riconquista del Regno, ma nell'in-
                  tervento  di  qualche potenza europea per riportare l'ordine e  la  pace (do-
                  po il1861 il riconoscimento del nuovo Regno d'Italia da parte di parecchie
                  potenze europee tardava ad arrivare).
                5.  È significativo  che nessuno dei  numerosi generali borbonici in esilio  abbia
                  sentito il dovere e  la  necessità - o  abbia avuto la  coerenza e  il coraggio -
                  di ritornare,  per capeggiare quella che avrebbe dovuto essere,  secondo ta-
                  luni storici, una rivolta antipiemontese in nome della libertà del Sud. Questo
                  fatto,  e  il sostanziale  insuccesso dell'azione  del  Governo borbonico in esi-
                  lio,  dimostra  che  come  conferma  anche  il De  Cesare,  il Regno  Borbonico
                   nel  1860  nonostante  la  sua  (apparente)  buona  efficienza  militare  e  nono-
                  stante una legislazione a  volte avanzata,  era un sistema  politico-militare or-
                  mai giunto al  capolinea (48).
                6.  Pur  essendo  un  militare,  il  Saint Jorioz  compie  un'accurata  (e  dimenticata)
                  analisi politico-sociale e economica della situazione del Sud, dalla quale emer-
                  ge che:
                  a) "la  questione  del  brigantaggio  non  è  interamente  e  neppur  principal-
                     mente militare" < 4 9);
   191   192   193   194   195   196   197   198   199   200   201