Page 221 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1861-1914) - Atti 24-25 settembre 2002
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LA  MARINA  NEGLI  ANNI  TRA  IL  XIX  E  IL  XX SECOLO
                         GRANDEZZA,  DIBATTITI  E  CRISI


                                                                ALBERTO  SANTONI



         Premessa

             La  crisi  morale  successiva  ai  fatti  cii  Lissa  ciel  i 866  coinvolse  notoriamente
         per  circa  dieci  anni  non  solo  la  Regia  Marina  come  Forza  Armata,  ma  l'intero
         Paese,  privandolo della necessaria fiducia  nell'istituzione  militare  marittima.  Non
         è infatti un mistero che in quel  periodo si  giunse a mettere in discussione, perfino
         nel corso di  dibattiti parlamentari, l'opportunità e  la  necessità nazionale di  posse-
         dere uno strumento navale  (Il.
             Al  recupero di credibilità - di  per se  stesso  agevolato dall'oblio del  tempo,
         che  oltre tutto viene  incredibilmente accelerato  dal  sovrapporsi di  altre delusio-
         ni  - contribuÌ  in  una  certa  misura  l'opera  cii  sensibilizzazione  suscitata  dalla
         "Rivista Marittima",  che  iniziò  le  sue  pubblicazioni  nell'aprile  1868,  nonché  la
         successiva  e  più  appropriata  attività  di  propaganda  marinara  esercitata  dalla
         Lega Navale italiana a  partire dal  1897.
             Questi passi  progressivi  verso un  riavvicinamento tra la Marina e la  Nazione
         non sarebbero comunque avvenuti senza l'impegno cii  alcuni dei più  noti  ministri
         estratti dagli stessi quadri clelia  Forza Armata nei due decenni di fine secolo, quali
         Ferdinando  Acton,  Benedetto  gl'in,  Simone  Pacoret  di  Saint-Bon,  Carlo  Alberto
         Racchia,  Costantino  Enrico  Morin  e  Giovanni  Bettolo.  I  meriti  di  costoro  sono
         stati sottolineati in  numerosi studi del  passato e vengono attualmente rievocati da
         un 'opportuna serie  di  volumi  dedicati  dall'l) fficio  Storico  della  Marina  ai  nostri
         più illustri personaggi navali  (2l.
             In  quest'opera di  ricostruzione  morale e  materiale  non  fu  infine ininfluente
         l'istituzione  di  un'Accademia  Navale  unitaria,  a  lungo  vagheggiata  e  finalmente
         inaugurata  a  Livorno  ilIo ottobre  1881,  durante  il  ministero  di  Ferdinando
         Acton, ma grazie ad una legge voluta e varata nel  1878 da  Henedetto gl'in  (3l.



             (1)  Cfr. A.V.  Vecchj, Al servizio del/Ilare italial/o, Torillo, Paravia,  192H, p.  331-333.
             (2)  Ci riferiamo alla collana "Uomini della ìvlarina", avviata dall'U.S.M.M. nel  1998.
             (3)  Vds.  F.  l)cmi  - A.  Santoni, L'Accadell/ia  Navale di  Livori/o: storia e attualità,  Pisa,
         Primula  multimedia,  1997.
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