Page 286 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1861-1914) - Atti 24-25 settembre 2002
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270 ANDREA UNGARI
Sin dai primi mesi del 1912, poi, il Ministero della Guerra aveva deciso la
costituzione del battaglione aviatori, comandato dal colonnello Cordero di
Montezemolo, nella città di Torino (J 6).
Se dal punto di vista governativo, dunque, dei passi avanti si erano iniziati
nel favorire la produzione aviatoria italiana, già nel corso del 1911 si erano
avuti dei segnali incoraggianti con la costituzione dell'Aero Club d'Italia. Se la
ricostruzione delle vicende che portarono alla costituzione dclle prime società di
navigazione aerea in Italia ci porterebbc lontano dal nostro tema (17), occorre
evidenziare che sin dal febbraio 1911 l'onorevole Carlo Montù aveva espresso
la necessità che: "Sotto gli auspici della Società Aeronautica Italiana, si crei un
Aero Club d'Italia - cnte sportivo e di studio - che raduni tutti i navigatori
dell'aria f ... ] Per tradizione e pcr consuetudine a questo cnte dovrà spettare la
trattazione e la risoluzione di tutte le relazioni tra le Socictà Nazionali fra di loro
o coll'Estero, in confronto del quale è assolutamcnte indispensabilc presentarsi
forti ed organizzati [ ... ] A sollccitare il raggiungimcnto di tutte qucste finalità è
non solo opportuno, ma altresì necessario che sorga sotto gli auspici dell'Aero
Club un piccolo comitato parlamcntare, si formi un nuclco di deputati il quale,
mantenendosi in continua relazione col costituendo Aero Club d'Italia, studi con
esso i problemi della navigazionc aerea in rapporto all'interesse militare, indu-
striale e commerciale per suggcrire al Govcrno quei provvedimenti legali, finan-
ziari e di indole morale chc valgano ad assicurare il più rapido sviluppo
dell'aeronautica in Italia" (18).
(16) "A proposito della formazione del battaglione aviatori che si costituirà nella nostra
città e di cui qualche giornale ha dato notizia posso comunicarvi questi particolari. Il battagl ione
- che è autonomo e comprende oltre il comanclo uno speciale reparto tecnico, un gruppo di
manovra e alcuni distaccamenti presso cui funzioneranno scuole militari di aviazione - sarà
comanclato clal colonnello COl'clero di Montezcmolo già capo del reparto aviazionc al battaglio-
ne specialisti chc ha sede a Roma. Per sceglierc la scde ciel nuovo battaglione aviatori ilministe-
l'O dclegò una commissione composta del colonnello Montezemolo, del capitano on. Montìl, il
quale è tuttora trattenuto in servizio c adcletto appunto al nuovo battaglione per l'acquisto e il
collaudo degli apparecchi, e dci tenenti Pulvircllti e Manzini, ufficiali aviatori con funzioni di
aiutanti maggiori. La scelta cadde sopra l'antica caserma Lamarmora, già sede dci bersaglieri e
tutto un programma di operc di adattamento venne già predisposto. Si provvederà pure a isti-
tuirc, pcr gli ufficiali del battaglione aviatori, dci corsi teorici e tecnici di fisica e meccanica
applicata alla navigazione aerea; corsi che si terranno presso il politecnico di Torino", La forma-
zione del battaglione aviatori a Torino, in "Il Corricre della Sera" del] o aprile "1912.
(17) Su tale argomento si vedano: M. Cobianchi, ciI.; A. Lodi, cit.; A. Lodi, Il volo a
Roma dalle origilli ai prill1i dell1ovecen!o, Roma, Stato Maggiore dell'Aeronautica, 1981.
(18) C. Montù, L'aviazione in Italia, in "Rivista Nautica" del 31 luglio 1911, in Archi-
vio Museo Aeronautico Caproni, Fondo LeollùlO Da Zara, commcndatore Leonino Da Zara -
Cronologia dei voli - dicembre 1910 - gennaio 1914.

