Page 288 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1861-1914) - Atti 24-25 settembre 2002
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           di  pubbliche sottoscrizioni.  Urge anche  da noi  creare la  flotta  aerea, per non  per-
           dere  il  posto che abbiamo saputo dimostrare di  avere in aeronautica  nella guerra
           presente.  Or  sono  più  di  cinquant'anni,  quando  la  nostra  Patria,  ancora  divisa,
           fremeva  anelando la  progria  indipendenza,  per spontaneo slancio di  tutti  gli  Ita-
           liani, venivano offerti,  mediante sottoscrizione nazionale, 'cento cannoni all'Eser-
           cito'.  Cltalia ora risorta  a  nuova  vita,  e  nel  campo politico ed  in  quello economi-
           co,  senta aUllIentato  il  suo affetto  per  l'Esercito,  che ora afferma  nuovamente  in
           Libia  la  potenza  della  Nazione,  e  l'attesti  con  l'offerta,  che  sintetizza  tutto  il
           nostro  rapido  progresso,  di  "cento  aeroplani"  all'Esercito.  I~Aero Club  d'Italia,
           convinto  dell'importanza  e  della  necessiti'!  di  questo  movilllento  nazionale,  offre
           l'opera  propria  all'organizzazione  della  pubblica  sottoscrizione,  ed  invita  quanti
           sentono  l'alto significato che essa  ha  nel  momento  presente, a  portare il  propl'lo
           contributo alla costituzione della flotta  aerea d'Italia" (22).
                La  decisione  dell'Acro  Club  d'Italia,  sollecitata  dall'iniziativa  promossa  dal
           barone Leonino  da  Zara che da sempre si  era  interessato dello sviluppo  dell'avia-
           zione in  Italia  (23l,  portò alla costituzione di  un  comitato cemrale, il  cui  alto patt·o-
           nato fu  affidato al  presidente del  Consiglio Giovanni  Giolitti,  la  presidenza onora-
           ria  al  ministro delle  Finanze  Luigi  Facta c  la  presidenza effettiva al  sottosegretario
           di  Stato al  Ministero degli  Esteri  il  principe Pietro Lanza di  Scalea (24).  Nei giorni



                (22)  Il /lroclama dell'Aero CII/b d'Italia,  ill  "La Preparaziolle" del  6-7 aprile 1912.
                (23)  Nel  dicembre  1910  era  star<>  Leollillo  Da  Zara  a  proporre  la  costituziolle  di  Ull
           corpo dci  volontari  aviatori  italialli,  che  risultò  composto,  oltre  che  dallo  stesso  Da  Zara,  da
           Cobiallchi, Ciro Cirri,  Faccioli,  Cavalieri, Moccafico e  Stucchi.  Non solo Da Zara fece  dichia-
           rare  militare  il  suo  campo  privato di  Bovolenta,  forllendo  in  tal  modo un  nuova  pista  di  avia-
           zione  per  lo studio aeronautico, cfr.,  I.'aviazionc lmlontaria  l/1ilitare in Italia.  - OrigiJli,  forma-
           zione  del  corpo,  !irDpO/liJllellti.  - Un'intervista  con  l'auiatore:  Mario  Cobianchi,  in  "Avvenire
           d'Italia"  del  2H  dicembre  1')1 O,  in  Archivio  Museo  Aerollautico  Caproni,  Pondo  Leonino  J)a
           Zara, cOlllmendatore Leolli no Da Zara - Crollologia dei voi i - dicembre  1910 -gennaio 1914.
                (24)  Il  sottosegretario  di  Stato  al  Millistero  del  Tesoro  Angelo  Pavia  e  il  silldaco  di  Roma
           Ernesto  Nathan  fmono  nominati  viceprcsidenti,  il  presidente  dell'Aero  Club  d'Italia  il  principe
           Ludovico Spada Potcnziani tesoriere. il  capitano Luigi  Mina segretario generale e il  barone Leollillo
           Da Lara direttore degli  uffici.  Gli altri  membri ciel  comitato centrale furollo:  ollorl'vole Guido Bac-
           celli;  ollorevole  Salvatore  Barzilai;  marchese  Capece  Minlltolo  di  Bugnano;  senatore  Giovanili
           Celoria;  marchese  Filippo Corsini, silldaco di  Firem,e;  marchese  Ferdinando ciel  Carretto, sindaco
           di  Napoli;  Ludovico  Dc  Filippi,  rappresenrallte dci  IVlinistero della Gucrra;  senatore Girolamo Di
           Manino, sindaco di  Palerl1lo;  marchese Alfollso  Fcrrl'ro di  Velltimiglia, presidellte dell'Automobile
           Club  d'Italia;  professor  Giacol1lo  Grasso,  sindaco  di  Genova;  conte  Filippo  Grimani,  sindaco  di
           Vellezia;  marchese Cesare  Imperiali  di  S.  Angelo;  principe  Pietro Lanza di  Trabia;  Primo Levi,  rap-
           presentante  del  tvlinistero  degli  Estcri;  hnanuele  C;reppi,  sindaco  di  Milano;  Federico johnson,
           direttore generale del Touring Club Italiano; sellatore Cesare Mangilli, presidente della Società Ita-
           liana d'Aviaziolle; onorevole  Emilio Maraini, presidente dell'Acro Club di  Roma; onorevole Carlo
           Monttl,  presidente  della  Società  d'Aviazione  Torillo;  Ettore  Nadalini,  sindaco  di  Bologna;  nobile
           Luigi  Origolli,  Dario  Peruzy,  presidente  del  sindacato  dci  corrispondellti  dei  giornali  di  Roma;
           onorevole Carlo Raggio, senatore Teofilo Rossi, sindaco di  Torino; cfr., l.a sol/oscriz;cme naziona-
           le per la  Flotta aerea d'Italia,  in  "La Navigazione Aerra", a.  1,  Il. I, ottobre-novembre  1912, p.  18-9.
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