Page 293 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1861-1914) - Atti 24-25 settembre 2002
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"DATE ALI ALLA PATRIA" - NAZIONALISMO E INDUSTRIA ... 277
Né le sottoscrizioni si fermarono qui. A contribuire intervennero le Casse di
risparmio (34), le Camere di Commercio (35), le Banche italiane (36). Al di là delle
sottoscrizioni promosse da comitati che assunsero un carattere territoriale, nume-
rosissime furono le sottoscrizioni sostenute da circoli vari o da classi di persone.
Così nell'aprile del 1912 si era costituito a Milano un "Comitato Centouno"
costituito da signorine in onore dei centouno colpi di cannone che allietavano le
maggiori feste nazionali. Questo comitato organizzò concerti e una pesca al fine
di raccogliere fondi per la sottoscrizione (37), l'università di Napoli raccolse ben
17.136 lire, mentre nella capitale l'Associazione Universitaria Romana costituì il
Comitato Universitario Romano (38) che aveva deciso di promuovere feste e una
grande lotteria al Pincio oltre alla creazione di due francobolli "da aggiungere alla
ordinaria affrancatura, rappresentanti l'uno un aeroplano e l'altro un dirigibile
librantisi nello spazio; essi sarebbero rispettivamente di cinque e dieci centesimi e
verrebbero posti in vendita negli spacci di privative ed agli uffici postali" (39).
(34) Le Casse di risparmio diedero nel loro insieme 105.000. La Cassa di Risparmio di
Milano diede da sola 60.000 lire; 5.000 lire quelle di Torino, Venezia e Ravenna; 3.000 quella
di Palermo; 2.000 quelle di Livorno, Salerno, Rieti e Voghera, Ibidem.
(35) La Camera di Commercio di Genova diede ben 20.000 lire; quella di Roma 5.000
lire e quella di Torino 2.000, Ibidem.
(36) La Banca d'Italia offrì 25.000 lire, la Banca Commerciale 50.000 lire, le Opere Pie
di San Paolo di Torino lire 20.000; il Credito Italiano, il Banco di Napoli, la Cassa di Risparmio
di Bologna, le Assicurazioni generali di Venezia, diedero ciascuno lire 10.000; la Società Banca-
ria Italiana offrì lire 5.000; l'Associazione Industria e Commercio di Milano 3.340 lire, mentre
la Banca Popolare di Milano e l'Assicurazione Italiana ciascuna lire 2.000, Ibidem.
(37) Un'iniziativa di signorine per la flotta aerea nazionale, in "Il Corriere della Sera"
del l° giugno 1912.
(38) Il Comitato Centrale Universitario Romano per la Flotta aerea aveva lanciato il
seguente proclama: "In quest'ora fulgida di gloria, in cui i nostri prodi affrontano al cospetto
del mondo intero che l'italo valor non è morto, e mentre tutte le Nazioni ammirano, attonite,
l'audacia e la valentia degli Italiani che, primi fra tutti i popoli hanno impiegato in guerra gli
strumenti creati dal genio umano per assoggettare l'aria, l'Aero Club ha promosso una sotto-
scrizione per regalare all'Esercito una flotta aerea. Dinanzi a così nobile prova di slancio con
cui tutta la Nazione offre con entusiasmo il suo concorso affinché anche la Patria nostra abbia,
come la consorella d'oltr'Alpe, l'esercito dei cieli, non potevamo rimanere estranei noi Studen-
ti Universitari. Riunitici in solenne assemblea abbiamo costituito un Comitato centrale sotto la
Presidenza onoraria del Rettore Magnifico Prot. Tonelli ed abbiamo stabilito di promuovere
una sottoscrizione fra tutti gli Studenti e Professori dell'Università ed una grande kermesse al
Pincio domenica 28 aprile corro anno il cui introito sarà devoluto alla cassa del suddetto Comi-
tato per l'acquisto di un aeroplano. Facciamo appello quindi a tutti i negozianti di Roma, ai
giornali cittadini, ecc. di concorrere con doni d'ogni genere al buon esito di questa nostra
nobile iniziativa", ACS, Min. Int. Dir. Cen. P.S.: affari gen. e riso 1912, b. 24, fasc. 8 - Lega
Aerea Nazionale, sfasc. Roma.
(39) Il regolamento per la sottoscrizione nazionale a favore della flotta aerea, cito

