Page 294 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1861-1914) - Atti 24-25 settembre 2002
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Cospicue somme vennero versate anche da singoli individui (40), mentre un
notevole contributo venne dato dai numerosi comitati di italiani che si erano
costituiti all'estero per donare ciò che potevano alla patriottica iniziativa (41).
Tutte le attività del paese, come era successo in Francia, si mobilitarono,
comunque, per la "Flotta aerea". Numerose furono le compagnie di prosa (42),
personaggi della lirica (43), rappresentanti del varietà e del cinematografo (44) che
fecero spettacoli per raccogliere fondi per la sottoscrizione. Ali 'iniziativa degli
spettacoli si accompagnavano le numerose conferenze volte a sensibilizzare l'opi-
nione pubblica: conferenze nelle quali si distinsero, soprattutto, Matilde Serao,
Giovanni Borelli e il maggiore Piazza, reduce dalla Libia.
Non potevano certo rimanere escluse da tale campagne le società sportive.
Così, nel maggio le società sportive romane si fecero pro motrici di una manife-
stazione ciclistica in provincia a mezzo di squadre che "irradiandosi in uno
stesso giorno da Roma porteranno messaggi ai municipi e proclami alle popola-
zioni per la loro adesione alla patriottica iniziativa" (45). Non solo. Vennero
istituite gare automobilistiche e altre varie manifestazioni sportive per racco-
gliere le maggiori adesioni possibili. In tale attività non potevano certo manca-
re gli aviatori civili italiani. In tal modo, quasi in ogni città d'Italia, si ebbero
manifestazioni aviatorie e nel giugno venne pure organizzato un giro d'Italia
aviatorio di riunioni nelle principali città che fu ideato dal marchese De Medici
(40) Tra gli altri si distinsero in particolar modo Alberto Marone di Torino, Mazzotti
Biancinelli di Milano, Luigi Merello di Zoagli, G. B. Ferrini di Rio de Janeiro e il barone Leo-
nino da Zara che oltre ad offrire due aeroplani Henriot alla Sottoscrizione concesse anche una
zona di terreno in ampliamento del campo scuola di Aviano, Sottoscrizione Nazionale per la
Flotta aerea in Italia, cit., p. 80.
(41) Gli italiani all'estero mandarono un totale di 740.595,99 lire e si distinsero in tale
raccolta in particolar modo il comitato di Asmara, quello di San Paolo del Brasile, quello di
Buenos Ayres, quello di Rosario, dell'Uruguay, del Messico, quello di Filadelfia e quello di
Tunisi, Ibidem.
(42) Le compagnie di prosa che maggiormente si distinsero in tale attività furono
quella di Virginia Raitcr, quella Galli-Guasti-Ciarli-Bracci, quella di Ermete Zacconi, la
Talli-Melato-Giovannini, la Chiantoni-Ferrero-Calabrcsi, quella di Molinari e quella di
Megazzari. Tra le compagnie dialettali vi furono quelle di Benini, Zago, Niccoli, Molinari,
Falconi, Monaldi, Ibidem.
(43) Della scena lirica: i maestri Mascagni, Mancinelli e Serafini, e degli artisti lirici:
Kashmann, Galeffi, Mazzoleni, Quinzi Tapergi, Grandini, Ibidem.
(44) In particolare Leopoldo Fregoli e la Rivista "Il Cinefono", Ibidem.
(45) A tale manifestazione aderirono le società sportive: il circolo romano Audax, l'Eno-
tria, la Lazio, l'Audax Club, il Postelegrafonico e la Cristoforo Colombo, Le società sportive
romane per la Flotta aerea, in "La Preparazione" dell' 11-12 maggio 1912.

