Page 101 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1915-1943) - Atti 22-24 ottobre 2003
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IL DIBATTITO POLITICO PRECEDENTE LA NASCITA DELL'AERONAUTICA ITALIANA 79
dell'aviazione. In effetti, di lì a poco, la pesante eredità dell'aviazione del perio-
do bellico venne affidata a due Sottosegretariati di Stato, uno presso il Ministe-
ro del Tesoro che si doveva occupare di tutto ciò che concerneva le liquidazioni,
modificazioni o transazioni dei contratti ultimati o in corso, e l'altro presso il
Ministero dell'Industria, Commercio e Lavoro per tutto quanto era relativo al
controllo delle materie necessarie alle industrie nazionali. Il Corpo aeronautico
rientrava alle dipendenze del Ministero della Guerra, mentre gli uffici e il per-
sonale del cessato Commissariato d'aeronautica sarebbero stati ripartiti tra i Mi-'
nisteri della Guerra, del Tesoro, e dell'Industria e del Commercio e Lavoro (24).
Al progressivo smembramento di quello che era stato il Commissariato diretto
da Chiesa, si affiancavano una serie di progetti di riordino dell'aviazione, elabo-
rati soprattutto in ambito militare, che non facevano che riproporre le questio-
ni già emerse nel corso del conflitto, senza delineare nessuna soluzione concreta.
In un prospetto redatto il 1° febbraio 1919, il comandante generale dell'Aero-
nautica mobilitata, il maggiore generale Luigi Bongiovanni, per l'ordinamento in
tempo di pace prevedeva i seguenti punti:
"A) Riunione di tutti i servizi aeronautici e affini (aviazione militare terrestre e
marittima e civile; dirigibili, aerostati; organi tecnici aeronautici; aerologia, fo-
tografia, difesa aerea) in un solo ente autonomo (politico o tecnico-ammini-
strativo con funzioni dirette di comando alla dipendenza di un dicastero politico)
oppure loro smistamento fra le varie amministrazioni dello stato. B) Ordina-
mento dell'aeronautica militare. Fusione di un solo Corpo dell'aeronautica di
terra e di mare, oppure separazione delle due attività (in tal caso relazioni fra
loro). C) Corpo Aeronautico Militare, Leggi e Regolamenti" (25).
Pur sottolineando come fosse davvero difficile prevedere la futura sistemazione
dell'aeronautica in un momento sÌ caotico e privo di direttive sicure, era eviden-
te la sostanziale vacuità di programmi di riordino condotti sotto la spinta di una
smobilitazione quanto mai rapida e più estesa possibile. Se l'ambito militare era,
dunque, stretto tra l'impellente necessità di ridurre le spese e la volontà, comun-
que, di salvare il salvabile, l'ambiente governativo si most~·ò ancor più incapace
di assumere una posizione precisa sulle questioni aviatorie. Il governo Orlando,
(24) A. Fraschetti, op. cit., p. 88.
(25) AUSSME, F4, b. 197, fase. 212 A - Aeronautica in genere, sfasc. 212 N18 - Pro-
gramma smobilitaziolle aerol/autica, Comando Generale di Aeronautica - Sommario delle que-
stioni relative alla smobilitazione e al riordinamento di pace dei servizi aeronautici del l o febbraio
1919 redatto dal comandante generale dell'aeronautica mobilitata, Bongiovanni, delegato del
ministero della Guerra e dci Comando supremo per la smobilitazione e il riordinamento dei
servizi aeronautici.

