Page 104 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1915-1943) - Atti 22-24 ottobre 2003
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82 ANDREA UNGARI
dell'aviazione, fu l'istituzione, con decreto presidenziale del 14 maggio, di una
Commissione aeronautica ed amministrativa (29). La relazione definitiva della
Commissione, presentata da Conti al presidente del Consiglio il 4 giugno 1919,
quando il "governo della Vittoria" era ormai in agonia, tracciava le linee della
futura sistemazione dell'aviazione italiana:
"Due sono le possibili soluzioni da proporsi per l'immediata organizzazione dell'Ae-
ronautica [ ... ] a) La soluzione ideale del problema sarebbe data dalla costituzio-
ne di un Dicastero unico che riunisse in sé gli organi direttivi per tutte le varie
forme di Aeronautica, e che potesse provvedere alle funzioni di preparazione e di
impiego sia nel campo militare che in quello civile. Si avrebbe cosÌ un Ministero
de W Aria sul tipo inglese, nel quale la unicità di direzione è di per se stessa una
delle garanzie principali di successo. Chiaramente appare la bontà di un tale si-
stema, che meglio non potrebbe rispondere agli scopi enunciati nel Decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri, per la nomina della attuale Commissione,
"dare unicità di indirizzo tecnico e amministrativo alle diverse applicazioni dell'Ae-
ronautica". Ad esso il Ministero della Guerra e della Marina dovrebbero cedere i
compiti e le responsabilità della Difesa Aerea Nazionale e in esso potrebbero
eventualmente avere una loro rappresentanza. Una tale situazione urta però oggi
contro ostacoli di carattere militare che appare assai difficile poter rimuovere su-
bito. Infatti oltre alla questione della Difesa Nazionale un'altra difficoltà non tra-
scurabile viene dalla necessità di risolvere immediatamente la questione della
creazione di una unica Arma o Corpo, la cui formazione richiede la preventiva
soluzione di alti problemi di indole militare, tecnica e amministrativa. Ora men-
tre è urgente la soluzione del problema de W Aeronautica civile, non vi è la stessa
urgenza per la soluzione dei problemi di Aeronautica Militare, e non si vede co-
me la soluzione di essi possa giustificare un ritardo nella soluzione della questio-
ne più importante ed urgente. A tali difficoltà tecniche occorre aggiungere quella
di stabilire se sia opportuno o meno di creare nell'attuale momento un nuovo Mi-
nistero. b) Un'altra soluzione è quella di creare un nuovo Ente per la preparazio-
ne dei mezzi aeronautici, lasciando ai diversi Ministeri l'impiego dei mezzi stessi.
Tale soluzione con determinate garanzie può avvicinarsi di molto al fine precipuo
di unità di indirizzo tecnico ed amministrativo nel campo della navigazione aerea.
Si tratterebbe di creare un Ente centrale per autonomia tecnico-amministrativa e
possibilmente politica cioè un Sottosegretariato di Stato per l'Aeronautica, cui af-
fidare le questioni direttive, le questioni tecniche comuni a qualsiasi forma di pre-
(29) Presidente di questa Commissione venne nominato l'on. Conti, cd a farne parte" in
qualità di membri i deputati Foscari, Battaglieri, Teso, Ciappi, Chiesa, Lanza di Scalea, Gras-
si e i senatori Bottoni, Dal Carretto, il contrammiraglio Orsini, il generale brigadiere De Sie-
bert, il comandante superiore d'aeronautica Re, il tenente colonnello Berliri-Zoppi, il maggiore
Mercanti, Segretario, e Vice-Segretario il capitano Cavalli.

