Page 107 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1915-1943) - Atti 22-24 ottobre 2003
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IL DIBAn'ITO POLITICO PRECEDENTE LA NASCITA DELL'AERONAUTICA ITALIANA 85
con la trasformazione (regio decreto n. 1926 del 14 settembre 1919) del Co-
mando superiore d'aeronautica in Ispettorato dell'aeronautica militare, alle di-
pendenze del Ministero della Guerra e retto dal generale de Siebert, la crisi
aviatoria non fece che aggravarsi. L'incidente aereo di Verona del 2 agosto 1919,
nel quale morirono alcuni giornalisti esperti d'aviazione (36) e la successiva im-
presa di Fiume, che tolse alla nascente Direzione generale d'aeronautica il sup-
porto carismatico di d'Annunzio (37), minarono ulteriormente presso l'opinione
pubblica e i circoli governativi l'apprezzamento per il mezzo aereo. Malgrado i
successi sportivi e il buon esito del raid Roma-Tokyo, appoggiato dalla Direzione
generale d'aeronautica, malgrado alcune esportazioni di materiale aeronautico
segue:
elementi di una flotta aerea adeguata ai bisogni eventuali della preparazione alla mobilita-
zione generale e dell'impiego iniziale di guerra [ ... ] Reparti c servizi, che costituiscono un
complesso organico in corso di evoluzione e di sviluppo, il quale deve essere riordinato in
relazione anche quando, tecnicamente, è provvisto da altri dicasteri, è bene siano alla diret-
ta dipendenza di un organo di comando e di direzione che goda di sufficiente autonomia per
trattare direttamente col Comando del Corpo di Stato Maggiore, col Ministero della Guer-
ra, col Sottosegretariato per l'Aeronautica e con altre autorità militari e governative. L'Ispet-
tore Generale dell'Aeronautica, istituito prima del cessato Commissariato Generale per
l'Aeronautica e conservato con esso, dovrebbe essere alle dirette dipendenze dci Capo di
S.M. del R. Esercito ed avere attribuzioni analoghe a quelle stabilite per gli Ispettori Gene-
rali [ ... ] Ai concetti suesposti, in linea di massima, questo Comando Supremo reputa debba-
si informare il riordinamento dell'Aeronautica Militare", AUSSME, F9, b. 213, fase. 212 A,
circolare dci sottocapo di S.M. Pietro Badoglio al ministero della Guerra - divisione Stato
Maggiore dci 4 giugno 1919.
(36) In tale incidente morirono infatti Tullo Morgagni, direttore del "Il Cielo", Tan-
credi Zanghieri dci "Secolo", Oreste Cipriani del "Corriere della Sera", Mario Bruni del-
la "Sera", Giannetto Bisi del "Mondo", nonché i passeggeri Sante Rovida, Giovanni
Bernareggi, Carlo Corbetta, Giacomo Casiraghi, Luigi Chiesura, Mario Bertolini e i pilo-
ti Ridolfi e Resnati ed i motoristi Luigi Gascone e Guglielmo Visconti. Cfr., A. Longoni,
op. cit., p. 47.
(37) Inizialmente, infatti, come si desume da un promemoria riservato redatto probabil-
mente da Ettore Conti "Gabriele d'Annunzio ha espresso il desiderio di poter collaborare con
alte funzioni alle attività dell'Aeronautica. S.E. il Ministro dci Trasponi con sua lettera vorrà
invitare Gabriele d'Annunzio a considerarsi suo collaboratore diretto per tutto quanto ri-
guarda lo svolgersi delle diverse attività aeronautiche, indipendentemente da qualsiasi Auto-
rità Aeronautica costituita. E se oltre a ciò egli gradisse essere richiamato in servizio gli si
affiderebbe il Comando dei mezzi aerei per le manifestazioni dell'Aeronautica civile", ACS,
Presidenza dci Consiglio dei Ministri 1919, b. 574, fase. 12 - 1919 Aeronautica servizi vari,
sfasc. Servizio aereo postale ccc. ecc., promemoria riservato.

