Page 110 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1915-1943) - Atti 22-24 ottobre 2003
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88 ANDREA UNGARI
dell'Aeronautica e per non frustrare lo scopo di fare la massima economia è neces-
sario ora evitare che per interessi ed ambizioni personali si creino presso i Mini-
steri di Guerra e Marina altre due Direzioni Generali (e Ispettorati Generali)
d'Aeronautica, come risulta si voglia fare. Infatti: presso il Ministero della Mari-
na esiste già un Ispettorato d'Aeronautica che, invece di smobilitare, va da tem-
po ingrossandosi, con la creazione di Uffici, Direzioni, Comandi, etc. veri duplicati
di quelli già esistenti alla dipendenza dei Trasporti; presso il Ministero della Guer-
ra [ ... ] si vorrebbe creare un enorme Ispettorato d'Aeronautica per l'Esercito in
analogia a quanto fa la Marina" (41).
Lo stesso ministro dei Trasporti de Vito, nel suo discorso alla camera dei De-
putati, aveva fatto chiararpente intendere che i criteri ai quali si sarebbe attenu-
ta la Direzione generale d'aeronautica sarebbero stati ispirati alla più stretta
parsimonia:
De Vito "Ieri in fine di seduta promisi a molti amici e colleghi di dare i dati
precisi sulla smobilitazione cui si era fatto luogo circa quel numero di 78mila
tra soldati e ufficiali che costituivano fino a poco tempo fa il corpo glorioso
dell'aeronautica. Sono oggi in grado di mantenere la promessa fatta ieri dicendo
che è stato smobilitato oltre il 60 per cento: si trovano quindi in servizio 29mi-
la persone o poco più. L'amico Conti, cui non basterà mai la gratitudine no-
stra per l'opera che ha prestato e presta nelle liquidazioni di guerra e nella
smobilitazione delle industrie di guerra, non ha potuto andare più oltre per
non recar danno a tutto l'organismo prima di addivenire ad un nuovo ordina-
mento. Nel nuovo ordinamento cureremo la massima parsimonia di mezzi e di
persone, in quanto non leda le finalità che vogliamo raggiungere. Tutti sanno
che, nell'organizzazione delle varie amministrazioni che ho dovuto presiedere,
mi sono sempre attenuto al concetto, che valgano molto meglio pochi uomini
volenterosi, entusiasti, giovani e pieni di energia, che non un grande numero
di persone. A questo stesso criterio mi informerò nell'assumere la direzione del
servizio dell'aeronautica, servizio importante cui l'Inghilterra ha destinato tan-
te forze economiche, tante forze vive. D'altra parte spero che, nel nuovo com-
pito, l'aeronautica civile possa assurgere a quella grandezza che ha conseguito
durante la guerra" (42).
(41) ACS, Presidenza del Consiglio dei Ministri 1919, b. 574, fase. 12 - 1919 Aeronautica
servizi vari, sfasc. Servizio aereo postale ecc. ecc., promemoria riservato.
(42) Atti del Parlamento Italiano, Camera dei Deputati, Sessione 1913-19 (10 della XXN
legislatura), Discussioni, voI. XVIII, Tipografia della Camera dei Deputati, Roma, 1919,
tornata del 14 luglio 1919, p. 19266.

