Page 116 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1915-1943) - Atti 22-24 ottobre 2003
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            ed  a  quella  militare" (56).  La  soluzione  proposta  dalla  Sottocommissione,  rinun-
            ciando a priori all'ipotesi della creazione di  un Ministero o di un Sottosegretaria-
            to per l'aviazione commerciale, non si  presentava sicuramente come la  più felice.
            Ben presto, infatti, le  differenti posizioni tra militari e civili sarebbero riemerse.  Il
            comandante  superiore  d'aeronautica  de  Siebert in  una  relazione  sul  progetto  di
            legge  presentato  dalla  Commissione,  prendeva  nettamente  le  distanze  da  tutto
            l'impianto organizzativo da questa proposto.  Il  Consiglio superiore d'aeronautica
            era considerato un organo pletorico e che avrebbe potuto intralciare il lavoro del-
            la  Direzione generale(57),  mentre l'aeronautica militare era sicuramente da privi-
            legiare rispetto a quella civile (58):  in ogni caso la Direzione generale avrebbe dovuto
            rimanere in  mano ai  militari:


            "Mi sia consentito qui di esporre francamente,  quantunque l'argomento sia de-
            licato,  anzi  spinoso,  potendo assumere l'aspetto di  questione personale, la  mia
            convinzione  che  per  qualche  tempo  ancora,  cioè  sino  a  quando  l'aeronautica
            civile  non  sia  così  rigogliosa  da  vivere  completamente  a  sé,  da  rappresentare
            una  nuova  branca delle  attività che  nell'economia  nazionale  esigono  una  pro-
            pria amministrazione, è indispensabile che un solo ente centrale militare, abbia
            funzioni  di  organizzazione,  di  direzione  tecnica  e  professionale;  di  ammini-
            strazione verso tutti gli  enti aeronautici militari e civili;  non è conveniente per
            ora, e fino a quando un'assai più grande sviluppo dell'aeronautica venga a con-
            sigliarlo,  dividere  gli  organi  direttivi  centrali  da  quelli  che  presiedono  all'im-
            piego dell'arma aerea, essendo ora più che mai le esigenze e le questioni tecniche,
            organiche e  d'impiego talmente connesse  che solo  un  unico ente  centrale  può



                (56)  Museo Aeronautico Gianni  Caproni Trento, Archivio Amadeo de  Siebert,  relazione
            della sottocommissione consultiva per l'ordinamento dell'aeronautica in  merito allo  schema
            di  decreto-legge  preparato  dalla  sottocommissione  stessa  per il  definitivo  assetto  dei  servizi
            aeronautici,  Roma,  12 dicembre  1920.
                (57)  "L'opera dell'Ente centrale  con  le  complesse  attribuzioni  accennate  è  validamente
            sorretta ed  integrata dal  Consiglio Superiore d'Aeronautica; questo  però  non deve  intralcia-
             re  le  funzioni  della  Direzione Generale  d'Aeronautica  con  eccessive  ingerenze,  non  necessa-
             rie dopo che siano segnate direttive organiche [ ... ] È ovvio che un'ingerenza troppo accentrata
            del  Consiglio Superiore nelle  questioni che la  Direzione Generale d'Aeronautica deve  tratta-
             re viene a togliere ad essa quell'autonomia tanto invocata e al Direttore Generale tutta quell'im-
             portanza che la Commissione Consultiva gli  attribuisce", Museo Aeronautico Gianni Caproni
            Trento, Archivio Amadeo  de  Siebert,  relazione  sull'ordinamento  dell'aeronautica  proposto
             dalla  commissione consultiva,  Roma, 28  dicembre  1920.
                (58)  "In  ultima  analisi,  nel  complesso  delle  attività  aeree  della  Nazione - civili  e militari
             - per lo Stato gli  interessi  militari  sono ben  pii'l  sentiti e  maggiormente  in  giuoco di  quelli  ci-
             vili;  e  quindi  acché  tali  interessi  siano  salvaguardati,  lo  Stato deve  provvedere  con  organismi
             militari, che - militarmente competenti - sono anche in  grado di  soddisfare le  minori esigenze
             dell'Aeronautica  Civile",  Ibidem.
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