Page 121 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1915-1943) - Atti 22-24 ottobre 2003
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IL DIBA1TITO POLITICO PRECEDENTE LA NASCITA DELL'AERONAUTICA ITAI.IANA 99
di Gasparotto (75), anticipando nella sostanza la separazione definitiva dell'aero-
nautica civile da quella militare, venne ampiamente esaminata dalla Commissione
esercito e marina militare, la quale, nella seduta del 18 dicembre 1921 presentò al-
la Camera dei Deputati un disegno di legge che integrava quello precedente del
ministro della Guerra. Nella relazione che accompagnava tale progetto veniva mes-
so in evidenza che "se la istituzione proposta di un Comitato tecnico amministra-
tivo per l'aeronautica appare opportuna, tale organo non si mostra sufficiente per
le esigenze urgenti di una sistemazione la quale consenta di provvedere in modo
conveniente alla aeronautica civile" (76). Proprio in considerazione clello sviluppo
che l'aviazione civile aveva ottenuto in tutta Europa e tenendo presente la preca-
ria situazione italiana in tale settore, "separata in questi giorni nettamente l'aero-
nautica civile dalla militare, conviene darle un ordinamento e a tal fine la Commissione
ritenne insufficiente il proposto Comitato tecnico amministrativo chiamato a dar
parere su progetti e servizi, composto di funzionari e dal quale esula il concorso,
il consiglio, la iniziativa delle vive correnti del paese" (77). Per questo motivo si era
decisa la costituzione di un Consiglio superiore aeronautico in cui avrebbero ope-
rato tutte le componenti che, per competenza e per impegno nel sostenere il pro-
gresso aviatorio italiano, avrebbero potuto dare la propria consulenza nella fase
preparatoria dei provvedimenti che il governo aveva intenzione cii adottare (78).
(75) Gasparotto nell'esporre il suo programma di riforma dell'organizzazione aeronautica,
evidenziava la necessità di un nuovo organo che la dirigesse: "Tuttavia mancando nell'attuale
ordinamento aeronautico un organo tecnico-amministrativo cui sottoporre nuovi problemi sin-
golari nell'applicazione delle leggi e nell'attuazione dei progressi aeronautici dopo la loro ap-
provazione da parte della Camera, è in corso la legge per la costituzione di un Comitato
tecnico-amministrativo, che, senza invadere le prerogative parlamentari, né quelle del Governo,
soccorre questo con voto consultivo nello stabilire l'indirizzo da seguire, nel ripartire il finan-
ziamento complessivo a favore delle singole attività aeronautiche e le norme cui attenersi per la
conseguente erogazione dei fondi; organo quindi che non può avere carattere politico, ma pret-
tamente legale, tecnico-amministrativo", Il testo integrale dellJrogramma dell'ono Gasparotto, in
"La Gazzetta dell'Aviazione", a. III, n. 43,17 ottobre 1921.
(76) Camera dei Deputati, Legislatura XXVI, Sessione 1921-23, Raccolta degli atti
stampati {ler ordine della Camera dei Deputati, voI. VII, Disegni di Legge dall'SO 1 all'S50,
Tipografia della Camera dei Deputati, Roma, 1923, n. 831-A.
(77) Ibidem.
(78) Nel disegno di legge era previsto che tale Consiglio fosse composto da un rappre-
sentante dell'industria aeronautica, un rappresentante delle compagnie di aeronavigazione, un
rappresentante degli enti sportivi aeronautici, un rappresentante della classe professionale ae-
ronautica civile, un rappresentante della classe tecnica aeronautica, due rappresentanti del Se-
nato e della Camera, un rappresentante del Ministero della Guerra, della Marina e tutti i
componenti del Comitato tecnico amministrativo, ossia sei funzionari superiori dello Stato, de-
signati dai Ministeri del Tesoro, dell'Industria, della Guerra, della Marina, dei Lavori Pubbli-
ci, delle Poste e Telegrafi, Ibidem. La costituzione di questi due nuovi organi si accompagnava
alla proposta di abolire la precedente Commissione consultiva per l'aeronautica.

