Page 282 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1915-1943) - Atti 22-24 ottobre 2003
P. 282
264 GREGORY ALEGI
tre ministeri militari allo stesso Mussolini. Nel far questo, Douhet dichiara il
primato della politica nell'assegnare alle forze armate le risorse per conseguire la
vittoria attraverso il coordinamento di tutte le attività nazionali (48).
Fu probabilmente la nuova edizione del Dominio dell'aria che, secondo per-
corsi tuttora misteriosi, portò alla collaborazione con la "Rivista Aeronautica".
Questa ebbe inizio nel dicembre 1927, alla vigilia del quinto compleanno della
terza forza armata e oltre un anno dopo che Itala Balbo era divenuto sottosegre-
tario all'Aeronautica. Il primo articolo trattava dell'armata aerea, la forza indi-
pendente da bombardamento al centro di tutti i ragionamenti douhettiani sull'impiego
. dell'aviazione. In poco più di due anni, in un rapporto stretto ma tutt'altro che
esclusivo, sarebbero seguiti altri diciotto pezzi.
Nella sconfinata produzione pubblicistica douhettiana, gli articoli per la
"Rivista Aeronautica" sono, dopo il Dominio dell'Aria, senz'altro i più noti, ciò
che esime dall'effettuarne anche in questa sede un esal11e dettagliato. È neces-
sario tuttavia sottolineare come ad ogni articolo douhettiano pubblicato seguis-
se un dibattito, aperto anche ad ufficiali di altre forze armate, in modo tanto
ampio e franco da indurre alcuni studiosi a concludere come, per la prima vol-
ta nella sua carriera di polemista, Douhet si trovasse infine sulla difensiva (49).
Tale fatto, in oggettivo contrasto con l'asserita natura di "dottrina ufficiale" del-
la forza armata che tal uni sogliono attribuire al pensiero douhettiano (50), sem-
bra confermare come lo spazio riservato a Douhet avesse la funzione di stimolare
un dibattito che avrebbe altrimenti languito, in parte per la scarsa propensione
degli ufficiali ad esporsi con idee poco convenzionali.
Quando il dibattito si venne infine "stabilizzando come una qualsiasi guerra
terrestre [che generava] una monotonia che finiva per annoiare cordialmente gli
spettatori", la "Rivista Aeronautica" dovette "imporre una tregua ai contenden-
ti", sia pure concedendo a Douhet il privilegio del riepilogo conclusivo (5 I).
Giulio Douhet morì il 14 febbraio 1930 nella propria tenuta alla Cecchina,
alle porte di Roma, poco dopo aver consegnato i suoi ultimi articoli alla "Rivista
(48) G. Douhet, "II definitivo ordinamento dell'Alto Comando", cit., pp. 43-45. Le
osservazioni circa il rapporto tra politica e forze armate sembrano suggerire una com-
prensione del nesso intercorrente maggiore di quanto appaia a G. Rochat, Itala Balbo, cit.,
p. 88, nota 11.
(49) L'acuta osservazione in F. Cappelluti, cit., p. 200.
(50) Il concetto ricorre spesso in letterature. Cfr., per tutti, G. Rochat, Italo Balbo, cit., p. 88.
(51) Giulio Douhet, "Riepilogando", in "Rivista Aeronautica", novembre 1929 (ora in
Dominio dell'Aria, cd. 2002, p. 235).

