Page 359 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1915-1943) - Atti 22-24 ottobre 2003
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L'OPINIONE PUBBLICA ITALIANA E LO SCOPPIO DELLA GUERRA 341
erano tutt'altro che favorevoli" (82). Tra la gente, a Lucca (ma anche in altre
città), si stigmatizza l'artificiosità di queste manifestazioni, evidentemente orga-
nizzate a tavolino nelle sedi locali del Pnf e quindi non rappresentative di uno
stato d'animo reale, ancora ampiamente antitedesco(83). A Genova, gli studenti
liceali e universitari inquadrati dal Partito organizzano una chiassosa dimostra-
zione contro il consolato inglese. Particolarmente attivi nel capoluogo ligure ap-
paiono il "Gruppo Pro Nizza Italiana" e i "Gruppi irredentisti nizzardi", collegati
ad Ezio Garibaldi e in fase di confluenza nei "Gruppi d'azione nizzarda" (Gan) (84).
Nei giorni precedenti, come ricorda Ciano, un funzionario dell'ambasciata bri-
tannica di Roma è stato bastonato da alcuni squadristi (85). Le iniziative contro le
rappresentanze alleate in Italia si intensificheranno a tal punto da costringere Boc-
chini a diramare un telegramma ai prefetti e al questore di Roma per richiedere
il rafforzamento della protezione a consolati e ambasciate di Gran Bretagna e
Francia a cominciare dall'8 giugno, evidentemente in visione delle imminenti
"decisioni irrevocabili"(86). Talvolta, come a Milano, nascono tafferugli per im-
pedire la diffusione dell"'Osservatore Romano", unica voce in italiano che si di-
chiara apertamente neutralista e che ottiene un crescente successo di pubblico (87).
(82) Rapporto dell'agente poI. poI. 617, Firenze, 15 maggio 1940, in: Acs, Ministero
dell'Interno, Direzione Generale di Pubblica Sicurezza, Divisione Polizia Politica (1927-1944),
Fascicoli per materia, Busta 229bis, Fasc. 2.
(83) Rapporto del fiduciario Ovra 8, Lucca, 16 maggio 1940, in. Acs, Ministero dell'In-
terno, Direzione Generale di Pubblica Sicurezza, Divisione Polizia Politica (1927-1944),
Fascicoli per materia, Busta 234, Fasc. 4.
(84) Per l'attività dei gruppi irredentistici nizzardi si veda: Acs, Ministero dell'Interno,
Direzione Generale Pubblica Sicurezza, G 1, Busta 23, Fascicoli 234 e 236.
(85) Galeazzo Ciano, cit., p. 429. Da notare che il ministro si rivolge all'ambasciatore Sir
Percy Loraine, recatosi a Palazzo Chigi per protestare, con un tono maleducato e sprezzante:
"Mentre l'esercito britannico duramente combatte, i funzionari inglesi potrebbero andarsene a
letto anziché aggirarsi per i bar fino alle quattro del mattino" (Ibidem).
(86) Copia del telegramma n. 41948 dci 5 giugno 1940, Bocchini ai prefetti e al questore
di Roma, in: Acs, Direzione Generale di pubblica Sicurezza, cat. A 5 G, Busta 1.
(87) Rapporto dell'agente poI. poI. 49, Milano, 16 maggio 1940, in: Acs, Ministero dell'In-
terno, Direzione Generale di Pubblica Sicurezza, Divisione Polizia Politica (1927-1944), Fasci-
coli per materia, Busta 235, Fasc. 2. Anche i giornali stranieri, in particolar modo francesi,
andavano in quei giorni "a ruba", con il rischio di ricevere "qualche cazzotto" dagli squadristi
più arrabbiati (Rapporto dell'agente pol.pol. 999, Milano, 16 maggio 1940, in: Acs, Ministero
dell'Interno, Direzione Generale di Pubblica Sicurezza, Divisione Polizia Politica (1927-1944),
Fascicoli per materia, Busta 235, Fasc. 2). L'iniziativa squadristica contro i lettori dei giornali
"disfattisti" proseguirà nei giorni successivi, per lo più ad opera di squadracce provenienti dal
piacentino, sino alla rimozione del federale della città emiliana, reo di avere sobillato le "spe-
dizioni punitive" nel capoluogo lombardo (Rapporto dell'agente pol.pol. 40, Roma, 20 mag-
gio 1940, in: Acs, Ministero dell'Interno, Direzione Generale di Pubblica Sicurezza, Divisione
Polizia Politica (1927-1944), Fascicoli per materia, Busta 235, Fasc. 2).

