Page 376 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1915-1943) - Atti 22-24 ottobre 2003
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Allorquando però in Italia era ancora ignorata non solo l'esistenza dell'UL-
TRA Intelligence, ma perfino quella dell'importante archivio centrale britanni-
co, una serie di scritti, memoriali e testimonianze aveva già emesso un temerario
verdetto, che addossava ai tradimenti tutte le nostre disgrazie militari e navali
in particolare. Portavoce preminente di tale scuola scandalistica fu il giornalista
Antonino Trizzino, ex pilota congedato nel 1938, che raccolse e conglobò gli
accennati pregiudizi in una serie di opere, fra cui il famoso libro Navi e pol-
trone, pubblicato nel 1952 e che divenne anche oggetto di prolungate azioni
giudiziarie sia penali che civili (8).
Pervaso da un livore implacabile nei confronti della Marina, Trizzino giu-
dicò gli innegabili errori tattici dei nostri comandanti in mare e l'indubbia e
forse eccessiva prudenza operativa degli strateghi navali seduti a Roma come frut-
to esclusivo del tradimento, diventando così il campione di quella nutrita schiera
di presunti "patrioti", secondo i quali il nemico è aprioristicamente e finanche
razzialmente inferiore e pertanto può vincere soltanto se è aiutato da un arbitro
corrotto o da giocatori venduti.
Breve storia dell'ULTRA e della sua attività
A conoscenza ora della realtà delle cose, qualcuno dell'auditorio si porrà al-
meno tre interrogativi: come è stato possibile mantenere così a lungo, cioè per
circa quarant'anni, il segreto sull'esistenza dell'ULTRA Intelligence britannico,
come funzionava tale organizzazione segreta e soprattutto come mai italiani e
tedeschi non si sono mai accorti di essere perseguitati da tale sistema informa-
tivo nemico nel corso rispettivamente di tre anni e tre mesi e di cinque anni e
otto mesi di guerra.
Riguardo al primo interrogativo occorre ricordare che i documenti ufficiali
sull'ULTRA Intelligence sono stati mantenuti segreti dal governo britannico fino
al 1978, anno in cui iniziarono ad essere resi consultabili presso il Public Record
Office di Londra ed anno in cui il sottoscritto, trovatosi in quell' archivio cen-
trale britannico per tutt'altro tipo di ricerca, ha avuto la fortuna di poterli leg-
gere e fotocopiare, ricavando ne nel 1981 il già accennato libro Il vero traditore.
La motivazione di tale abbondante superamento del consueto periodo di segre-
tezza trentennale imposto dalle leggi britanniche sugli atti pubblici va ricercata
(8) A. Trizzino, Navi e poltrone, Milano, Longanesi, 1952. Durante la sua carriera
nella Regia Aeronautica Trizzino aveva inventato nel 1934 un congegno per il lancio di
siluri dagli aerei.

