Page 117 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
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H.epubblica e Forze Armate
si richiamano due figure emblematiche di quella barbarie, un militare e un civile:
- il Maresciallo Maggiore dei Carabinieri Reali Torquato Petracchi, toscano,
decorato di Medaglia d'Argento al V.M. con la seguente motivazione:
r «Sottufficiale di profondi sentimenti patriottici, catturatoli~
occasione di grave sconvolgimento nazionale in zona aspramente
contesa, solo perché strenuo assertore e difensore della sua italia-
nità, mantenne in ogni circostanza contegno fiero ed altero sop-
portando con stoica e serena fermezza intimazioni, minacce e
inaudite sevizie. Legato ai polsi con filo di ferro spinato suggellò
con la morte, al grido di "Viva l'Italia", la sua inestinguibile fede
nei destini della Patria e il suo attaccamento alla nobile tradizione
dell'Arma.
Parenzo - Antignana (Pola), 8 settembre - 4 ottobre 1943».
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-la studentessa Norma Cossetto eli Santa Domenica di Visinada.
Iscritta al 3° anno all'Università di Padova, facoltà Lettere e filosofia, svolge-
va supplenze prima al Liceo Cadi di Pisino, poi presso l'Istituto Magistrale
"Regina Margherita" di Parenzo e infine presso le Scuole Tecniche Professionali
di Albona. Brava negli studi, emergeva anche negli sport. Il 26 settembre del
1943 venne prelevata dalla propria abitazione "per informazioni". Rifiutatasi di
collaborare con i partigiani di Tito, fu torturata per più giorni prima di essere
buttata, forse ancora viva, il 5 ottobre 1943, nella foiba di Surani. La sua salma
è stata recuperata due mesi dopo, sempre dall'eroico Maresciallo I-Iarzarich. L'8
maggio del 1949 il Magnifico Rettore dell'Università di Padova, pro f. Aldo
Ferrabino, proclamò Norma Cossetto, Caduta per la Libertà, "Dottore in
Lettere", honoris causa. Il 9 dicembre 2005le è stata conferita la Medaglia d'Oro
al Valor Civile, con la seguente motivazione:
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dai partigiani slavi, veniva lungamente seviziata e violentata (/)
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dai suoi carcerieri e poi barbaramente gettata in una foiba. ~
Luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio.
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5 ottobre 1943 - Villa Surani (Istria)».
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