Page 122 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
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Riccardo Basile
istriane e contimtata con quella enorme di Basovizza e quella di Opicina ...
Il fenomeno delle foibe colpì gli Italiani di ogni indirizzo politico ... j11 11n
rigttrgito di pura bestialità ...
In città dominava la violenza contro tutto ciò che era italiano.
Tutti i giorni dimostraifoni di slovmi convoghati in città, bandiere jugosla-
ve e rosse imposte alle finestre.
Centinata e centinata di inermi cittadini, preletJati solo perché italiani, jt~ro
no precipitati nelle foibe di Basovizza e di Opicina. Legati con filo di ferro vmi-
vano collocati sull'orlo della foiba e poi ttccisi con scariche di mitragliatrice e pre-
cipitati nel fondo ... JJ.
Il "Comando Città di Trieste" continua imperturbabile sulla sua strada, sordo
alle invocazioni di clemenza che ad esso pervengono da più parti. Emana ordi-
nan:r.e una più oppressiva dell'altra:
- sopprime la libertà di stampa, fatta eccezione per quella di tendenza filo-
jugoslava o comunista, come l/nostro Avvenire, Il Lavoratore, Primorski Dnevnik;
- istituisce la Milizia Civica per rendere più incisivo il lavoro delle pattuglie e
della polizia politica (''Guardia del Popolo" o anche "Difesa popolare");
- attiva i "Tribunali del Popolo" allo scopo di "bonificare" il territorio dai
"Fascisti" e dai "nemici del Popolo".
Vladimim Dedijer, storico jugoslavo, asserisce che in Trieste ci furono 3.700
infoibati, anche se non ne precisa né la nazionalità né dove furono gettati (ago-
sto 1989, rivista slovena Mladina).
E gli Alleati? Non si intromettono.
Per fortuna, osservano tutto e tengono al cotrente di quanto accade i
Comandi superiori. Capo dell' Intelligmce q[ftce della Divisione neozelandese era
Sir Geoffrey Cox, autore fra l'altro del volume La corsa per 1ìieste, in cui descri-
ve gli avvenimenti di quel periodo con dovizia di particolari.
Il 12 maggio 1945 Harry Truman, succeduto alla Casa Bianca al Presidente
Franklin Delano Roosevelt, decide d'intervenil·e, scrivendo in un telegramma al
premier britannico Winston Churchill:« ... non possiamo tollerare oltre occupa-
zioni territoriali incontmllate né metodi che ricordano quelli di Hitler e del
Giappone».
Così il Comando Supremo Alleato, con il pretesto della necessità di disporre
senza limitazioni del corridoio di Trieste per alimentare le truppe operanti in
Austria e in Germania, impone al Govemo jugoslavo (accordi del 9 giugno 1945
a Belgrado) di trasferire immediatamente le proprie tmppe al di là eli un certo
allineamento denominato "Linea Morgan" (dal nome del capo di Stato
Maggiot·e del generale Hatold Alexandcr).
Il 12 giugno le Milizie slave si rititano ... Ma non a mani vuote. In merito
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