Page 120 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
P. 120
Riccardo Basile
saggio è un accattivante richiamo alla popolazione, cui si vuole dare a intendere
che le milizie titine fossero portatrici di libertà ai popoli oppressi!
Emettono una serie di sconcertanti ordinanze. Ecco la prima:
ORDINEN.1
-Nella città di Trieste ogni potere viene assunto dal Comando "Città
di Trieste" che proclama lo stato di guerra.
- Alla popolazione civile viene permessa la circolazione dalle 10.00
alle 15.00.
- Gli autoveicoli possono circolare solo se muniti di speciale autoriz-
zazione.
- Tutti gli autoveicoli devono venire notificati, nel termine di cinque
giorni, al Comando Città di Trieste.
- Domani 4 maggio, alle ore una del mattino, tutti gli orologi vengo-
no spostati indietro di un'ora in modo da uniformare il tempo con
quello del resto della Jugoslavia.
- Ogni non ottemperanza agli ordini del Comando Città di Trieste
sarà punito dai tribunali militari dell'Armata Jugoslava.
MORTE AL FASCISMO LIBERTA' AI POPOLI
Il Commissario Politico Il Comandante di città
FrancSTOKA Magg. Gen. Josip CERNI
In città c'è un'atmosfera invivibile. Agenti della O.Z.Na. eseguono arresti e
deportazioni sulla scorta di liste già compilate, aggiornate anche sul tamburo ...
Pattuglie armate controllano ogni via. Il 5 maggio 1945, in Via Imbriani, una di
esse apre il fuoco su un gruppo di dimostranti raccoltisi spontaneamente attor-
no a un Tricolore e invocanti "Italia".
Sono in cinque a cadere sotto il piombo slavo: quattro di essi hanno meno di
trent'anni.
Il Presidente Ciampi, recentemente, li ha insigniti di Medaglia d'Oro al Valore
Civile.
Il giorno 8 proclamano solennemente l'inclusione di Trieste nella "Federativa
Democratica Jugoslavia" quale settima repubblica autonoma al fianco di
Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Montenegro e Macedonia.
Cresce il numero degli scomparsi. Si diffonde l'incubo delle foibe.
Così descrive, a caldo, quel terribile momento lo scrittore e giornalista Silvio
•
---· --~~---- 120

