Page 173 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
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Repubblica e 1-·'orze Armate
opera nel campo informativo e di controspionaggio: del resto proprio il contro-
spionaggio era stata la loro particolare specificità durante tutta la vita del SIM.9
L'Arma si era fatta apprezzare dagli Alleati con la sua opera di prevenzione e
repressione di reati commessi ai danni dell'amministrazione anglo-americana,
anche con recupero di materiale di loro pertinenza; nella disciplina del traffico
sttadale, nell'assistenza alle corti giudiziarie, nell'assistenza alla polizia militare,
nel rastrellamento delle armi, nella vigilanza ai depositi di carburante, oltre che
nella normale attività istituzionale. È stato specialmente durante quel periodo
che gli anglo-americani si resero ben conto sul terreno della doppia valenza
dell'Arma dei Carabinieri, arma combattente e polizia con status militare, tipo-
logia non presente nella struttura militare americana c inglese, con possibilità di
intervenire in un conflitto armato e capacità di mantenimento dell'ordine pub-
blico.IO Caratteristiche queste che porteranno molti anni più tardi alla creazione
della ormai nota Unità Ji'amen;ork, meglio nota come MSU (Multinational
Specialized Unit), la cui originalità di dottrina di impiego, insieme alla professio-
nalità di altri reparti e unità di tutte le Forze Armate inviate in missione, ha deci-
samente contribuito al positivo giudizio internazionale ri!:,ruardo alla preparazio-
ne dei militari italiani e all'immagine della Repubblica all'estero (v. sotto).
Nel periodo postbellico, con la sconfitta del Partito Comunista Italiano nelle
elezioni del 1948 - quindi esorcizzata la grande paura delle democrazie occiden-
tali di uno schieramento italiano a favore di :Mosca - e con l'entrata nel Patto
Atlantico e nelle Nazioni Unite dell'Italia, molto lentamente la situazione, come
è noto, cambiò in modo abbastanza radicale, anche se dal punto di vista finan-
:dario Roma continuava a necessitare di un forte aiuto economico dagli Stati
Uniti per la ricostruzione della società civile ed economica.
La componente militare del paese, però, subiva ancora, sia internamente sia
all'estero, l'influenza negativa degli avvenimenti bellici, perché era difficile dimen-
ticare, a livello internazionale, oltre che nazionale, come l'Italia era entrata in guer-
ra e come aveva condotto il conflitto, collezionando più sconfitte che vittorie.
Non era facile riaccreditarsi presso il gran consesso internazionale, nonostan- l
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te l'indirizzo di De Gasperi, che cercò di attuare una politica di "normalizzazio-
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ne", e la forza della Democrazia Cristiana, che aveva vinto le prime libere ele-
zioni politiche.'' -~
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La frontiera di Gorizia, del Sabotino e tutta la zona circostante rimanevano <fll
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la frontiera più "sensibile" da proteggere contro una possibile infiltrazione di "''
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elementi comunisti: l'Italia doveva essere messa in grado di consentire una seria
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difesa al possibile pericolo sovietico. La scelta "atlantica" era stata fatta con c
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notevole pragmatismo politico e le Forze Armate beneficiarono, pur se con "6
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qualche difficoltà e alcune lentezze, della collocazione "occidentale". 3
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