Page 247 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
P. 247
Repubblica e Forze Armate
che a se stessa, ovviamente e a coloro che sono interessati alla sua storia) attraver-
so un archivio pubblico, essa è o diventa o si conferma un'istituzione "opaca".
Da questo punto di vista, l'Italia contemporanea offre motivi di preoccupa-
zione. Alcune amministrazioni, vuoi per problemi di organizzazione del servizio
al pubblico, vuoi per un particolare ritardo nella messa a disposizione delle pro-
prie carte, hanno preoccupantemente peggiorato nel corso degli anni la propria
immagine: il caso dell'Archivio storico diplomatico del ministero degli Affari
Esteri è un caso esemplare. Alcune decisioni della Presidenza del Consiglio dei
ministri relative al proprio archivio sono state fortemente discusse.
L'impenetrabilità degli archivi dei Servizi di sicurezza è nota. Per quanto più qui
concerne, l'amministrazione della Difesa si presenta fortemente deficitaria: gli
Stati Maggiori, a giudicare da quanto è noto degli Uffici storici, hanno conse-
gnato solo molto parzialmente la propria documentazione. Ma è soprattutto la
struttura ministeriale a peggiorare le cose: priva di Commissioni di vigilanza e
con Commissioni di scarto convocate solo ad hoc, essa ha consegnato
all'Archivio centrale dello Stato sino ad oggi carte poco significative. Mantiene
propri archivi di deposito, anche piuttosto bene conservati - a quanto sembra -
per le carte più amministrative (pratiche del personale, contratti ecc.) e per alcu-
ne di significato politico. Ma, a fare un paragone con quanto altri ministeri ita-
liani hanno versato all'Acs o peggio ancora con quanto altre amministrazioni
militari hanno versato ai rispettivi archivi in altri Paesi, dal punto di vista archi-
vistico la situazione italiana della Difesa relativa al periodo repubblicano si con-
figura come una vera e propria emergenza democratica. Ciò preoccupa e spiace
tanto più se si considera invece lo straordinario rinnovamento e ampliamento
del servizio di consultazione fornito dagli archivi degli Uffici storici di Forza
Armata negli ultimi due decenni: questa eccezionale apertura aveva infatti con-
tribuito a far moltiplicare e migliorare lo studio storico e più in generale la cono-
scenza e l'apprezzamento del ruolo delle Forze Armate nella storia dell'Italia
unita. Purtroppo, se non vi sarà posto urgente rimedio, la situazione della dispo-
nibilità delle carte del ministero della Difesa relative al periodo repubblicano
rischia di pregiudicare drasticamente i risultati precedentemente conseguiti.
Tutto quanto sinora detto era necessario per poter spiegare l'interesse e i
limiti del presente studio. Non sono stati disponibili, ad esempio, i carteggi
-a
8
archivistici dei vari comandi scuole a livello di Forza Armata. Anche la situazio- Cf)
'i3
ne degli archivi storici o di deposito (quando la distinzione esiste) nelle maggio-
j
ri scuole militari non permette oggi quegli studi sull'età repubblicana, che inve-
!!
ce per periodi storici precedenti sono stati resi disponibili.
Lo studio si basa quindi sulla consultazione della bibliografia disponibile e si l
è giovato di un accurato spoglio della pubblicistica militare. Spesso, infatti, le o
u
247 ----------------·-=::_

