Page 111 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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sviluppi, e come tale arrivò al Reparto Sperimentale Volo il 19 novembre 1954.
Nessuna di queste realizzazioni dell’industria nazionale era destinata a supe-
rare lo stadio del prototipo o della preserie, il loro sviluppo e la loro industrializ-
zazione sarebbero costati troppo rispetto a quanto era possibile ottenere da altre
fonti ed i pochi esemplari costruiti erano destinati a concludere la loro carriera
alla “Sperimentale”. Queste macchine servirono però a porre le premesse per pro-
grammi di più ampio respiro, ed a tal proposito è indicativo quanto scritto nella
relazione emessa il 15 febbraio 1957, al termine del ciclo di prove eseguito sul
FIAT G.82 di preserie M.M.53887 e mirato a valutarne l’idoneità quale velivolo
d’addestramento alternativo al T-33. L’attività, che si articolò in dieci sortite per
poco più di otto ore di volo, si concluse con risultati lusinghieri per il velivolo
FIAT, giudicato superiore alla macchina statunitense in termini sia di prestazioni
che di qualità di volo, potendo raggiungere un numero di Mach più elevato, quasi
0,9, senza limitazioni di manovra e con un migliore comportamento in vite. Nei
confronti del T-33 “il G-82 si presenta molto meno impegnativo, più facile e da
maggiori garanzie di sicurezza, in modo da permettere di iniziare prestissimo
l’addestramento su di esso; d’altro canto le sue prestazioni permettono di impie-
garlo fino al completamento di quella fase che è nota come addestramento avan-
zato”. Di contro, il carattere più facile e sicuro del volo con il G.82 e più “nervo-

