Page 191 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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             nuncia a soluzioni politiche multilaterali avviene in seguito ai conflitti sui trattati
             di pace.
                La  divisione  diviene  evidente  nel  1947,  quando  si  delineano  le  strategie
             dell’amministrazione Truman in Europa e la svolta definitiva, nella politica USA,
             si verifica quando il comitato dei ministri  per i rifornimenti alimentari delle aree
             occupate (Food Committee) lancia una richiesta d’aiuto al presidente statunitense;
             infatti  a causa  del rigido inverno del 1946-47 si  prevede  una carestia dovuta al
             cattivo raccolto e ciò può determinare disordini popolari, specie in Italia, Francia,
             Germania e Giappone. Di conseguenza il Governo americano  comincia  a pia-
             nificare un intervento unilaterale per poter stabilizzare l’intera area occidentale.
             Nell’ottica dell’amministrazione democratica e del presidente Truman il piano
             Marshall deve risolvere in via definitiva la crisi europea.
                Dall’impegno americano in Europa (con il programma di aiuti economici),
             deriva la strategia del containment contro il comunismo. Esso ha una duplice fun-
             zione, da un lato previene l’erosione dell’Europa centrale e dell’Asia da parte
             dell’URSS, dall’altro consolida ed esporta nell’Occidente i valori americani quali
             il progresso, la libera iniziativa e il libero mercato come soluzioni ai problemi
             delle società di massa. Pertanto il containment in Europa occidentale non ha solo
             obiettivi di difesa, ma implicitamente previene tendenze nazionaliste, che portano
             a scelte protezionistiche le quali  dividono il mondo in aree economiche separate
             danneggiando lo stesso capitalismo statunitense. il Presidente Truman riesce a
             convincere una scettica destra americana ad appoggiare la sua decisione di sosti-
             tuire gli inglesi in Grecia e Turchia e creare così  una sfera d’influenza americana
             in Europa.
                Del resto, Dean Acheson esagera consapevolmente sulla minaccia del bolscevi-
             smo in Europa persuadendo i senatori repubblicani riguardo l’opportunità dell’e-
             spansione militare UsA senza il coordinamento dell’ONU. La diffusione dei valori
             del capitalismo liberale in Europa occidentale è il vero problema dell’America.
                L’offerta di Marshall mira ad unificare interessi ed obiettivi statunitensi con
             quelli dei paesi che beneficiano degli aiuti. Egli pone due sole condizioni per la
             concessione degli aiuti americani ossia che gli stati aiutati cooperino tra loro e che
             gli stessi producano “un programma europeo” da sottoporre al vaglio statuniten-
             se. Per allontanare le inevitabili accuse di imperialismo durante un discorso ad
             Harvard il segretario sottolinea: “l’iniziativa, ritengo, deve venire dall’Europa”.
                Come sperato da Gorge Kennan, uno degli ispiratori della politica del con-
             tainment, i sovietici  legittimano inizialmente il piano USA partecipando con Mo-
             lotov ad un incontro con i ministri  degli esteri Bidault e Bevin per redigere i cri-
             teri comuni nelle richieste di aiuto, ma dopo due settimane di negoziato decidono
             di rifiutare l’offerta. Molotov chiede a Bidault e Bevin di domandare un semplice
             prestito agli USA, ma di rifiutare una qualunque clausola che possa ledere la so-
             vranità nazionale, quali ad esempio il piano comune o la supervisione americana
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