Page 377 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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ze terrestri prevede: il raggruppamento tattico “T” (terra), composto dal “Genova”
Cavalleria e da due battaglioni bersaglieri dell’8° Reggimento; il raggruppamento
“M” (mare), formato dai Battaglioni lagunari “San Marco”, “Marghera” e da una
compagnia mortai, trasporta to dalle unità della Marina; un reparto paracadutisti
che deve aviolanciarsi sull’aeroporto milita re; la riserva è costituita dal gruppo
carri pesanti M-26 Pershing del Reggimento “Novara” cavalleria. La prima unità
a fare ingresso nella città di Trieste deve essere una compagnia del 12° Battaglio-
ne ber saglieri con la fanfara reggimentale al seguito.
in sede di riunione con i Capi di stato maggiore delle Forze armate e della
Difesa, il gene rale Biglino, considerata la pratica mancanza della sorpresa, rap-
presenta l’impossibilità di ese guire l’operazione “Delta” con le esigue forze a sua
disposizione, pronunciandosi a favore di una più limitata azione dimostrativa. Il
Capo dello Stato Maggiore della Difesa (SMD) conviene su quanto prospettato e,
considerati gli obiettivi politici già raggiunti, comunica che proporrà al Ministro
della difesa la sospensione dei preparativi per l’operazione “Delta”. Il 3 settembre,
gli organi informativi comunicano di spostamenti dì forze jugoslave dal confine
con l’Italia alla zona delle grandi esercitazioni tra Maribor, Lubiana e Zagabria,
previ ste per il 9. È segnalata anche l’intensificata attività di pattuglia dei grani-
ciari (forze paramili tari) lungo il confine e l’afflusso a Salcano di una colonna

