Page 418 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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ideologiche” quando trapelò da fonti confidenziali una presunta appartenenza
dei partecipanti a movimenti di estrazione comunista o socialista.
La prima traversata avvenne sulla motonave Genova, un cargo trasformato
per il trasporto passeggeri, che salpò dal porto ligure il 26 Settembre 1948 con
poco più di 600 componenti alla volta della Terra del Fuoco, la più anziana era
Maria Franchini di 66 anni mentre il più giovane Carlo Henninger era nato appe-
na qualche mese prima dell’imbarco. La partenza fu celebrata da alcuni giornali
locali con toni trionfalistici, che ricordavano la retorica colonialista della cam-
pagna d’Africa, e un articolo in particolare creò un incidente diplomatico che
rischiò di far naufragare l’impresa ancor prima dell’arrivo in Argentina. il brano
di un quotidiano milanese ripreso dal “Giornale dell’Emilia” faceva riferimento
agli emigranti come portatori di civiltà in una terra popolata da indigeni con i
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volti dipinti . il console argentino a Genova trasmise il contenuto dell’articolo
a Buenos Aires e pretese una smentita alle dichiarazioni. Le memorie di Triches
contengono una copia dell’unico numero de “La Stiva”, il giornale di bordo stam-
pato nel momento del passaggio all’Equatore e i toni sono sempre improntati ad
una pretesa missione civilizzatrice degli emigrati italiani . La matrice tardo colo-
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niale della spedizione emerge anche dalla lista di materiali imbarcati sulla nave,
dal necessario per costruire una chiesa, una scuola ed una palestra ad attrezzature
per creare un cinema ad una biblioteca di 6000 volumi . sia gli organizzatori
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che la stampa locale fecero spesso riferimento a una nuova Bononia, dal nome
latino di Bologna, in America meridionale mentre per il governo argentino la città
sarebbe dovuta diventare una sede per lo sfruttamento delle materie prime locali,
cellulosa in primis. Anche il discorso dell’ambasciatore argentino in Italia, Ra-
fael Ocampo Jimenez al momento della partenza della motonave Genova fu tutto
teso a evidenziare le affinità spirituali del popolo argentino e italiano e la natura
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pioneristica della spedizione Borsari . La spedizione stessa fu presentata e pro-
pagandata da parte italiana facendo riferimento a un “armamentario ideologico
e a parole d’ordine del passato, nella fattispecie però più di stampo fascista che
ottocentesco” . Come previsto nel contratto un sacerdote cattolico, padre Anto-
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16 Archivio General de la Armada, Comision naval en Europa, 40, Informacion del Jefe
de la Subcomision Naval en Italia, 1 Luglio 1948, da L. Sezzi, N. Sigman, Pionieri del
progresso: l’impresa borsari in Terra del Fuoco, cit..
17 F. Bertagna, la patria di riserva, cit., p.142.
18 Trinches, 1948 La spedizione nella Terra del Fuoco, Inizio di una emigrazione. Argentina-
Venezuela, s.e., Belluno 1996.
19 “Giornale d’Italia”, Buenos Aires 28 Settembre 1948.
20 L. Sezzi, N. Sigman, Pionieri del progresso: l’impresa borsari in Terra del Fuoco, cit.,
p.122.
21 F. Bertagna, Fascisti e collaborazionisti verso l’America (1945 – 1948) in AA.VV., Storia
dell’emigrazione italiana, Donzelli, Roma 2009, p.361.

