Page 437 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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Workshop giovani ricercatori 437
Gruppo di carabinieri 1946-47
a bordo […] lo feriva, mentre altri colpi partivano da motomezzo: due attin-
gevano il carabiniere Calabrese ed un terzo smussava la punta della scarpa
sinistra del vicebrigadiere Cicciò […]. Riavutosi dalla inattesa per quanto
grave sorpresa, per primo il vicebrigadiere Cicciò, rimasto illeso, e subito
dopo gli altri due non gravemente feriti, reagivano dopo essersi tirati un
po’ indietro. Colsero bene nel segno avendo il vicebrigadiere aggiustata la
sua prima cartuccia colpendo il professore Canepa alla coscia sinistra con
il conseguente scoppio di una bomba che lo stesso deteneva evidentemente
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in tasca […]» .
La deflagrazione dilaniò il prof. Antonio Canèpa (nella successiva relazione
del capo della polizia si legge invece che Canèpa era stato ferito a morte mentre
stava per lanciare l’ordigno che, cadendo, era esploso), e gli studenti Giuseppe
Giudice e Carmelo Rosano. Armando Romano, gravemente ferito e trasportato
all’ospedale di Randazzo, riuscì a sopravvivere mentre Antonio Velis e Pippo
Amato, illesi, riuscirono a fuggire dileguandosi nelle campagne circostanti. Ven-
nero rinvenuti nel motofurgone: 2 moschetti mitra beretta, 2 pistole mitragliatrici
beretta, un moschetto automatico americano, 2 moschetti tipo 91, 3 pistole auto-
matiche, 24 bombe a mano tipo Breda, 345 cartucce, 350.000 lire e materiale di
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vario equipaggiamento .
37 ACS, MI, Gab. aa. 1944-45, b. 140, f. 12421, relazione del prefetto di Catania, Vitelli, al
Ministro dell’Interno, Catania, 22 giugno 1945.
38 ACS, MI, Gab., aa. 1944-45, b. 140, f. 12421 (Catania).

