Page 467 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
P. 467
Workshop giovani ricercatori 467
lane, referente degli Alleati, dopo i quali si decise di sospendere le trattative per
mancanza di accordi; a questo punto Badoglio intervenne in prima persona per
chiedere a Mac Farlane di essere comprensivo nei confronti di questa difficile
situazione, ma a nulla valsero i suoi appelli. La questione dello status non era
ritenuta trattabile.
Visto che continuavano a proporsi solo difficoltà, gli inglesi pensarono che
sarebbe stato bene imporre a Badoglio un accordo forzoso, metterlo quindi da-
vanti al fatto compiuto. Non tutti gli enti inglesi erano d’accordo nell’utilizzare
gli italiani senza consenso del loro capo del governo, tra questi il PWE (Political
Warfare Executive). Tuttavia, le lamentele furono ignorate e venne persino soste-
nuto che l’art 31 della Convenzione, era divenuto inapplicabile agli italiani per il
8
solo fatto che erano ora cooperanti .
Tra mille contraddizioni, il reclutamento per i cooperanti iniziò nella primave-
ra del 1944, in silenzio, per evitare situazioni imbarazzanti con il governo italiano.
Pochissimo tempo dopo, il quotidiano statunitense “Stars and Stripes” e Radio
9
Londra, resero nota la notizia . Badoglio scrisse a mac Farlane:
8 Articolo 31 «Le prestazioni d’opera dei prigionieri non avranno alcun rapporto con
le operazioni belliche. E’ strettamente proibito adibire i prigionieri alla fabbricazione
e al trasporto di armi e munizioni come pure al trasporto di materiale destinato a unità
combattenti».
9 Stars and Stripes, quotidiano ufficiale delle forze armate americane.

